ARGENTINA: BOND; TFA, ENTRO INIZIO APRILE PRIMA UDIENZA

arbitrato internazionale promosso dalla T.F.A. - Dal testo dell'ICSID che le banche hanno fatto firmare ai 170 mila investitori emerge che:
a) la revoca del mandato non lo estingue senza giusta causa
(attenzione, perché l'aver cambiato idea sul tipo di azione da
intraprendere non costituisce giusta causa...);

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rolieg
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ARGENTINA: BOND; TFA, ENTRO INIZIO APRILE PRIMA UDIENZA

Messaggio da rolieg » ven feb 05, 2010 9:04 am

rigelkent



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Inviato: Mer Feb 27, 2008 9:23 pm Oggetto: ARGENTINA: BOND; TFA, ENTRO INIZIO APRILE PRIMA UDIENZA

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ARGENTINA: BOND; TFA, ENTRO INIZIO APRILE PRIMA UDIENZA RICORSO
(ANSA) - ROMA, 27 FEB - Si terrà entro i primi giorni di aprile la prima udienza sul ricorso intentato nei confronti della Repubblica Argentina sul tema dei 'Tango Bond'. E' quanto emerge da una lettera che il presidente della Task Force Argentina, Nicola Stock, ha inviato agli obbligazionisti che avevano presentato ricorso contro il default dei bond del Paese sudamericano. La prima udienza, nel corso della quale verranno presentate le motivazioni alla base del ricorso, dovrà infatti tenersi entro i 60 giorni successivi alla costituzione del collegio arbitrale, avvenuta lo scorso 6 febbraio. Il presidente del collegio è lo svizzero Robert Briner, nominato dalla Banca Mondiale il primo febbraio, mentre ne fanno parte Albert Jan van den Berg per gli investitori italiani e Georges Abi Saab per la Repubblica Argentina. In questo modo, spiegano fonti finanziarie, si entra "nella fase giurisdizionale" del ricorso presentato dinanzi all'International Centre for the Settlement of Investment Disputes (Icsid) a Washington. Nella lettera, Stock ricorda agli obbligazionisti come, a sei anni dal dissesto finanziario dell'Argentina, "le riserve valutarie della Banca Centrale sono ora in costante aumento" e pari a 47 miliardi di dollari, mentre nel 2006 il Paese ha rimborsato circa 10 miliardi di dollari al Fmi, in contanti e con due anni di anticipo. In questi anni, sottolinea Stock, la Tfa ha "negoziato con successo diverse ristrutturazioni di prestiti obbligazionari internazionali, la cui componente italiana raggiungeva i 2 miliardi di dollari". Al momento, l'unica controparte che non ha rinegoziato i termini del proprio debito è la Repubblica Argentina, contro la quale hanno presentato ricorso all'Icsid circa 195.000 obbligazionisti italiani.
rolieg

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