CIRIO 37 mila risparmiatori coinvolti.

37 mila risparmiatori coinvolti, in fumo risparmi per 1,2 miliardi di euro
IL 07-11-2012 scadono i termini della prescrizione.

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rolieg
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CIRIO 37 mila risparmiatori coinvolti.

Messaggio da rolieg » mar mar 08, 2011 10:39 am

37 mila risparmiatori coinvolti, in fumo risparmi per 1,2 miliardi di euro

IL 07-11-2012 scadono i termini della prescrizione.
08-03-2011

Torino - A.R.T. tangobond , l’associazione che tutela i risparmiatori e consumatori in Italia, stima in almeno 37mila i risparmiatori coinvolti nel crac Cirio, l'azienda guidata da Sergio Cragnotti dichiarata in default il 07-11-2002 per il mancato pagamento delle cedole sulle obbligazioni da 1,2 miliardi di euro (32 mila euro circa per risparmiatore) e poi dichiarata insolvente nel 2003.

Il gruppo Cirio, possiede alla fine del 1999 aziende come: (Del Monte, Bombril e la società sportiva Lazio calcio) costata oltre 650 milioni, un debito superiore al miliardo di euro, di cui l'85% e verso le banche.
Una somma dunque per circa 2 volte il patrimonio netto.

A questo punto il gruppo decide di procedere a una serie di emissioni obbligazionarie in Lussemburgo (perciò non dotate di rating, ma questo non lo si dice al risparmiatore) e destinate ai soli investitori istituzionali ,che nell'arco del periodo 2000-2002 ammontano a 1,2 miliardi di euro.

In questo modo l'indebitamento dell’azienda rimane stabile ma il debito verso le banche passa dagli oltre 335 milioni di fine 1999 ai 850 milioni del 2002 e viene sobbarcato di fatto sugli ignari obbligazionisti .

Ancora una volta I principali istituti coinvolti nelle emissioni ( i soliti noti) sono Abaxbank-Credem, UBM,Unicredit, Banca Akros e Capitalia.

Già nel 2001, era noto che le attività operative del gruppo non riuscivano a creare liquidita’sufficiente per coprire gli interessi relativi alle obbligazioni precedentemente emesse.

Di fatto si rendeva necessario quindi ricorrere a nuovo debito per coprire la spesa degli interessi .

L’inevitabile accade il 7 novembre 2002 quando il Trustee dichiara la messa in “DEFAULT” e quindi l’inadempimento per il pagamento nei termini previsti in linea capitale oltre agli interessi per il bond da 150 milioni di euro, lo stesso accade ovviamente per le altre sei emissioni delle varie societa’ facenti parte del guppo.


“Per la messa in mora dell’intermediario finanziario e della banca rimane poco tempo.”
Domanda all’associazione o scarica dal sito www. Tangobond.it il modulo per la messa in mora.

News di A.R.T. ass. Risp. tangobond
rolieg

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