Ma perché la Merkel si comporta come un elefante impazzito?

consulenza finanziaria indipendente
Rispondi
Studio Dolza & De Vit
Messaggi: 5
Iscritto il: lun apr 26, 2010 5:45 pm

Ma perché la Merkel si comporta come un elefante impazzito?

Messaggio da Studio Dolza & De Vit » gio mag 20, 2010 10:25 am

Ci viene naturale constatare che, alcuni comportamenti della cancelliera tedesca e di conseguenza dell’operato del suo governo, possono apparire se non strani quantomeno inopportuni visto le conseguenze che riescono a generare e che – normalmente – non sono affatto piacevoli.

All’inizio dell’affaire Grecia la cancelliera (e alcuni suoi ministri) si sono più volte espressi in modo negativo e quasi stizzito in merito alla possibilità che l’Europa e la Germania in particolare, potessero intervenire per salvare il paese ellenico dal rischio bancarotta. Questo atteggiamento, con sfumature diverse, è proseguito fino a quando il default della Grecia è diventato un fatto ormai certo e in quelle condizioni irreversibile.

Ora, se un medico si mette al capezzale di un malato grave (che magari ha avuto un incidente mentre andava in moto senza casco, senza assicurazione e senza rispettare uno stop), lo guarda e gli dice “Non verrai mai curato perché sei stato uno stupido e adesso sono affari tuoi!”, come minimo il malato va in coma. Poi magari anche gli altri malati del reparto aggiungono “Bene, non bisogna aiutare coloro che non hanno rispetto per le regole! Lasciamolo morire!”. Poco dopo però il medico si ricorda che il moribondo ha nella sua abitazione: le chiavi della casa proprio del medico, di quella di suo figlio, della sua cassetta di sicurezza, della sua barca e della sua Maserati. Anzi, uno dei malati si accorge anche che il moribondo è il responsabile dell’ossigeno e dell’impianto antincendio di tutto l’ospedale. Cosa fa allora il buon medico? Improvvisamente trova i soldi e la medicina per tentare A TUTTI I COSTI di salvare il malato. E, altrettanto improvvisamente, anche tutti i degenti del reparto si offrono di aiutarlo, chi porta le bende e chi corre a cercare le siringhe. Il salvataggio tuttavia avviene in condizioni estremamente più difficili ed onerose visto che il malato è ormai in coma…

La Merkel (la Germania?) inizialmente ha fatto dichiarazioni assolutamente negative in merito al salvataggio delle Grecia adducendo un rigore tipicamente teutonico (basta vedere cos’ha fatto la BCE con i tassi…) per un motivo reale che non poteva dichiarare apertamente: alle vicinissime elezioni la maggior parte dei suoi elettori era assolutamente contraria ad aiuti alla Grecia (come dargli torto del resto…). Se avesse dichiarato di voler aiutare il paese in crisi avrebbe perso le elezioni regionali. Come poi in effetti è successo. Tuttavia il ritardo nell’azione di salvataggio e l’effetto emotivo di quelle dichiarazioni ha peggiorato molto la situazione. Il messaggio passato era stato molto chiaro: non siamo in accordo su niente. E questa è una delle condizioni peggiori per i mercati e migliori per gli speculatori (che peraltro non sempre svolgono un’azione negativa)!

C’era poi un secondo problemino da risolvere di cui i governanti tedeschi si erano “dimenticati” di parlare quando facevano gli stizzosi e che probabilmente non li faceva dormire la notte: un importo estremamente rilevante delle obbligazioni elleniche pare sia proprio detenuta dalle banche tedesche! Oops scriverebbero nei fumetti! Chiamiamo i migliori specialisti e diamoci subito da fare per salvare il comatoso!!

Poi però, passata la fase di emergenza, bisogna porre ordine. Come fare? Ci accordiamo con gli altri Paesi? Ma no! Da domani qualunque motociclista (peraltro solo quelli vestiti di rosso giallo e nero) sarà costretto a viaggiare in moto con una completa armatura medievale. Così abbiamo deciso! La mattina dopo il primo motociclista (non greco) esce di casa così bardato ma accade un fatto “imprevisto”: è talmente pesante ed impacciato che la moto non riesce a frenare, salta lo stop, sbatte dentro una macchina che per tentare di evitarlo va a sua volta a sbattere dentro uno scuolabus!

Fantasia? No realtà.

Da ieri la Germania ha UNILATERALMENTE deciso il blocco di tutta l’operatività sulle vendite allo scoperto su titoli di stato area euro, di alcune banche tedesche e sui derivati “nudi” (che cioè non hanno una controparte di titoli reali). Sul SOLO TERRITORIO DELLA GERMANIA (!). Messaggio bello forte: adesso noi blocchiamo la speculazione!

Quali sono state le conseguenze?

1. I mercati – che potranno essere cinici ed opportunisti ma mai stupidi – hanno fiutato puzza di bruciato pensando che potesse esserci qualche grave informazione che la Germania attualmente non vuole diffondere (ad esempio una banca tedesca in grave difficoltà)
2. Non è possibile operare in Germania? Basta farlo a Londra o New York (peraltro i mercati più attivi per questi strumenti). Del resto i piccioni viaggiatori in finanza è da un po’ che non si usano più…
3. Ci sono altri modi per operare su posizioni short…

Le conseguenze di questa – nuova – bella pensata sono sotto gli occhi di tutti. Cali pesantissimi su tutti mercati e nuova ondata di sfiducia su euro ed Europa.

Ma è mai possibile che un paese così importante ed i suoi governanti debbano agire da soli, senza alcun coordinamento come se fossero elefanti impazziti in un negozio di oggettistica?

E’ mai possibile che non si capisca che la giusta regolamentazione DEVE essere preparata e ATTUATA – e anche in fretta - come DIMOSTRAZIONE di una VOLONTA’ COMUNE e che se in Europa tutti noi e i nostri governanti (che nella maggior parte dei paesi sono un po’ “lenti” rispetto alle esigenze dei loro elettori) non ci presentiamo assolutamente uniti non potremo che avere danni (questa volta sì) che non sarà esagerato definire tragici?

Mah…
Roberto Dolza
Antonietta De Vito
Studio Dolza & De Vito
http://www.studio-dolzadevito.it
Skype: studio-dolzadevito

Rispondi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti