OFFERING CIRCULAR cod.DE0003045357

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Messaggio da rolieg » lun feb 02, 2009 10:01 am

I pagamenti relativi alle obbligazioni e ai titoli emessi dall'Argentina sono stati regolarmente effettuati durante la crisi debitoria degli anni '80 e sulla scia della crisi del Peso messicano (1994/95). Comunque, questa circostanza non garantisce che, in un'eventuale crisi debitoria futura, i pagamenti relativi alle obbligazioni ed ai titoli circolanti dell'Argentina possano essere effettuati con altrettanta regolarità.
La struttura del debito estero dell'Argentina, modificatasi a seguito della rinegoziazione - la quota di obbligazioni e titoli del debito estero è notevolmente aumentata - crea una forte possibilità che anche il pagamento dei titoli e delle obbligazioni in valuta estera emessi dall'Argentina possa subire ripercussioni negative se si verificassero seri problemi in relazione ai pagamenti esteri dell'Argentina e/o al budget.

Il livello dell'indebitamento estero di questo Paese emergente è molto elevato e Moody's ha rilevato che il costo della raccolta è lievitato ulteriormente per un peggioramento delle condizioni sul mercato dei capitali internazionali.

Gli elevati livelli, sia degli obblighi di rimborso negli anni a venire - dal 1999 a12004 giungeranno a scadenza circa 61,1 miliardi di dollari USA di debito estero del Settore Pubblico -, sia del deficit delle partite correnti, indicano che l'Argentina, per onorare gli obblighi assunti negli anni a venire, continuerà a dipendere da ingenti importazioni di capitale, anche tramite l'accensione di nuovi debiti con l'estero. Per l'ottenimento di questi finanziamenti sarà necessario un contesto internazionale ragionevolmente amichevole nonché il perdurare, con risultati positivi, dell'attuale politica economica del paese e l'assenza di ricadute nell'instabilità politico-economica che ha spesso afflitto l'Argentina in questi ultimi decenni. La corsa alle prossime elezioni presidenziali e parlamentari dell'ottobre 1999 costituirà un banco di prova per l'impegno verso l'attuale politica economica.

Deve essere evidenziato che l'Argentina fruisce tuttora dell'assistenza del FMI.

Nell'eventualità in cui l'Argentina subisse un'altra crisi politico-economica, non può esservi garanzia che (i) non ricominci una fuga di capitali causata dal clima di sfiducia, (ii) continuino le necessarie importazioni di capitale, (iii) possa essere mantenuta la parità fissa 1:1 USD/Peso, (iv) siano onorati gli obblighi di pagamento del debito estero e (v) non si verifichino fallimenti di banche e altre imprese.
Il rischio che si materializzi un tale scenario di crisi è aumentato sulla scia della recente turbolenza svalutativa registrata in Brasile.


Pertanto, le Obbligazioni sono adatte unicamente ad investitori speculativi ed in condizione di valutare e sostenere rischi speciali.


RISCHI RELATIVI AI TITOLI

Assenza di garanzie.

Le Obbligazioni costituiscono obbligazioni dirette, incondizionate, non garantite e non subordinate, dall'Emittente aventi il medesimo grado e senza priorità tra loro.
Gli obblighi di pagamento dell'Bmitténte inerenti le Obbligazioni concorreranno con tutti i debiti esteri dell'Emittente, presenti e futuri, non assistiti da garanzie e non subordinati.


Liquidità dei titoli

I possessori dei titoli possono liquidare il proprio investimento mediante vendita sul mercato di quoptazione dei titoli stessi.
Tali titoli potrebbero tuttavia presentare problemi di liquidità a prescindere dall'Emittente e dall'ammontare dei prestiti, in quanto le richieste di vendita potrebbero non trovare tempestiva ed adeguata contropartita.
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Messaggio da rolieg » lun feb 02, 2009 3:32 pm

L' unico testo dei Termini e Condizioni delle Obbligazioni legalmente vincolante è quello in lingua tedesca. La traduzione in lingua inglese non è vincolante.

Termini e Condizioni delle obbligazioni

(Forma e denominazione)

(1)L'emissione per l'ammontare complessivo di euro 500.000.000 è suddivisa in 500.000 obbligazioni del taglio di 1.000 euro ciascuna (le Obbligazioni) che sono pagabili al portatore e considerate pari passu tra di esse.

(1)L'emissione per l'ammontare complessivo di euro 150.000.000 è suddivisa in 150.000 Obbligazioni del taglio di €1.000. ciascuna-(le 'Obblligazioni"), che sono pagabili al portatore e considerate pari passu tra di esse.

(2) Le Obbligazioni sono rappresentate da un'obbligazione globale temporanea senza cedole che verrà scambiata con un'Obbligazione Globale permanente (Obbligazione Globale") con certificazione di proprietà di soggetto non statunitense. L'Obbligazione Globale reca la firma,
manoscritta o riprodotta meccanicamente, del - o per conto del - Segretario del Tesoro della Repubblica Argentina (la "Repubblica"). L'Obbligazione Globale reca inoltre la firma manoscritta di un funzionario dì controllo dell'Agente Principale per l Pagamenti (§ 6). Non saranno emesse obbligazioni singole né cedole di interesse. L'obbligazione Globale è stata depositata presso Deutsche Bórse DBC ("DBC") e sarà tenuta in custodia da DBC fino a totale soddisfazione di tutti gli obblighi della Repubblica derivanti dalle Obbligazioni. I trasferimenti delle Obbligazioni saranno effettuati sotto forma di trasferimenti di co-partecipazioni nell'Obbligazione Globale conformemente alle procedure stabilite a tal fine da DBC e, ove applicabile, Caja de Valores S.A., Cedelbank, Monte Titoli S.p.A. e Morgan Guaranty Trust Company of New York, sede di Bruxelles, quale operatore del Sistema Eurvclear ("Euroclear').

§2

(Interessi)

(1) Le Obbligazioni sono fruttifere di interessi sul rispettivo capitale al tasso annuo del 9,0% a decorrere dal 26 maggio 1999. Gli interessi maturati saranno pagati in via posticipata il 26
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Messaggio da rolieg » lun feb 02, 2009 3:39 pm

maggio di ciascun anno e il primo pagamento degli interessi avrà luogo il 26 maggio del 2000. Le Obbligazioni cesseranno di essere fruttifere a partire dall'inizio del giorno in cui divengono rimborsabili.

(2) Nel caso in cui la Repubblica non riscattasse le Obbligazioni alla relativa scadenza (o, nel caso in cui la data di scadenza non fosse un Giorno Lavorativo Bancario a Francoforte sul Meno, il successivo Giorno Lavorativo Bancario di Francoforte sul Meno), gli interessi continueranno a maturare oltre la data di scadenza e fino all'effettiva data di rimborso delle Obbligazioni. Ai fini dei presenti Termini e Condizioni delle Obbligazioni, per "Giorno Lavorativo Bancario dì Francoforte sul Meno" si intende un giorno in cui le banche sono generalmente aperte per affari a Francoforte sul Meno.

(3) Qualora gli interessi debbano essere calcolati per un periodo inferiore a un anno, saranno calcolati sulla base dei numero di giorni effettivamente trascorsi diviso per il numero effettivo di giorni (365 0 366) nel rispettivo periodo di interesse annuale.

§3
(Scadenza)
Le Obbligazioni saranno rimborsate alla pari in data 26 maggio 2009.

§4
(Pagamenti)

(1) La Repubblica si impegna a pagare, regolarmente alla relativa scadenza, il capitale e gli Interessi delle Obbligazioni a DBC, o all'ordine della medesima, con accredito a favore dei relativi correntisti di DBC.

(2) Se la data di pagamento di qualsivoglia importo relativo a qualsivoglia Obbligazione non è un Giorno lavorativo Bancario di Francoforte sul Meno, l'Obbligazionista non avrà diritto al pagamento fino al successivo Giorno Lavorativo Bancario di Francoforte sul Meno e non avrà diritto a ulteriori interessi o altro pagamento in ragione di tale ritardo.

§5
(Imposte)

Tutti i pagamenti di capitale e interessi relativi alle Obbligazioni da parte della Repubblica saranno liberi ed esenti da, e senza, ritenuta o deduzione
per o in acconto di, imposte, tributi o oneri governativi di qualsivoglia natura, presenti o futuri, Imposti, esatti, riscossi, trattenuti o accertati dalla o nella Repubblica o da altra autorità della o nella medesima avente il potere di imporre tributi (qui collettivamente denominati `Imposte"), a meno che
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Messaggio da rolieg » lun feb 02, 2009 4:12 pm

tale ritenuta o deduzione sia prescritta dalla legge. Nel qual caso, la Repubblica pagherà importi aggiuntivi in arnmontari tali da fare raggiungere agli Obbligazionisti gli importi che sarebbero stati da questi ultimi ricevuti in assenza dì tale ritenuta o deduzione, salvo che nessun importo aggiuntivo sarà dovuto in relazione alle Obbtigazìani:

a) ad un Obbligazionista (o a un terzo per conto di un Obbligazionista) ove tale Obbligazionista sia tenuto al pagamento di dette Imposte in relazione a qualsivoglia Obbligazione a causa di un suo collegamento con la Repubblica diverso dalla semplice detenzione di tale Obbligazione; o

b) presentate all'incasso più dì 30 giaml dopo la data di scadenza del relativo pagamento di capitale o interessi, o dopo la data in cui il pagamento è stato debitamente disposto, e la comunicazione relativa è stata effettuata conformemente al § 10 (a seconda di quale di questi eventi sia successivo), salvo nella misura in cui il relativo Obbligazionista avrebbe avuto diritto ad importi aggiuntivi presentando le Obbligazioni all'incasso l'ultimo giomo di tale periodo di 30 giorni.

Qualunque riferimento a "interessi" e/o "capitale" nei presenti Termini e Condizioni comprende gli eventuali importi aggiuntivi dovuti ai sensi del presente §5.


§ 6

(Agente Principale per f Pagamenti; Agenti per i Pagamenti)


(1) L'Agente Principale per i Pagamenti iniziale è:

Deutsche Bank AktiengeselIschaft, Francoforte sul Meno


(2) La Repubblica si riserva il diritto di variare od Interrompere in qualsiasi momento la nomina dell'Agente Principale per i Pagamenti o di qualsiasi altro agente per i pagamenti nominato in relazione alle Obbligazioni e di nominare un altro Agente Princìpale per 1 Pagamenti o uno aggiuntivo o altri agenti per i pagamenti. La Repubblica manterrà sempre un Agente Principale per i Pagamenti con una specifica sede in una città dell'Europa continentale e, fintanto che le Obbligazioni saranno quotate su una borsa valori, un agente per i pagamenti (che può essere ('Agente Principale per i Pagamenti) con specifica sede nei luoghi prescritti dalle regole della borsa valori.
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Messaggio da rolieg » lun feb 02, 2009 4:15 pm

(3)L'Agente Principale per i Pagamenti e gli agenti per i pagamenti, in tale qualità, operano unicamente quali agenti della Repubblica e non hanno obbligo alcuno nei confronti degli Obbligazionisti né intrattengono con gli stessi rapporto di agenzia o di trust.

§7
(Qualifica: impegno negativo)


(1) Le Obbligazioni Costituiscono - fatto salvo quanto stabilito dai successivi sottoporcgra6 (2) e (3) - obbligazioni dirette, incondizionate, non garantite e non subordinate della Repubblica e saranno considerate in qualsiasi momento pari passo e senza preferenza alcuna tra di esse. Gli obblighi di pagamento della Repubblica derivanti dalle Obbligazioni - fatto salvo quanto stabilito ai successivi sottoporcgra6 (2) e (3) - saranno considerati almeno alla pari rispetto a tutti gli altri Debiti Esteri presenti o futuri non garantiti e non subordinati (come di seguito definiti).

(2) Nella misura in cui qualunque Obbligazione resta in circolazione, ma solo fino al momento in cui, alla scadenza delle Obbligazioni, il pagamento di tutti gli importi di capitale e interessi è stato debitamente effettuato, fatte salve le eccezioni di cui al successivo sottoparagrafo (3), la Repubblica non creerà né . consentirà che sussista alcun privilegio, pegno, ipoteca, interesse di garanzia. contratto fiduciario, onere o gravame o accordo preferenziale avente l'effetto pratico di costituire un interesse di garanzia ("Privilegio") su tutto o parte del suo patrimonio o delle sue entrate a garanzia di qualsivoglia Debito Pubblico Estero (come di seguito definito) della Repubblica a meno che, al contempo o anteriormente, gli obblighi della Repubblica derivanti dalle Obbligazioni siano garantiti in modo equo e proporzionale.

(3) Le seguenti eccezioni si applicano agli obblighi della Repubblica di cui al precedente sottoparagrafo (2):

(i)
qualunque Privilegio costituito sulla proprietà a garanzia del Debito Pubblico Estero della Repubblica contratto al fine di finanziare l'acquisizione di talee proprietà; qualunque rinnovo o proroga di tale Privilegio che sia limitato alla proprietà originariamente coperta dallo stesso e che garantisca qualunque rinnovo o proroga dei finanziamento originariamente garantito;

(li) qualunque Privilegio su tale proprietà in essere al momento della sua acquisíziane a garanzia del Debito Pubblico Estero della Repubblica e qualsiasi rinnovo o proroga di tale Privilegio che sia limitato alla
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Messaggio da rolieg » lun feb 02, 2009 4:21 pm

proprietà originariamente coperta dallo stesso e che garantisca qualunque rinnovo o proroga del finanziamento originariamente garantito;

(iii)qualunque Privilegio creato in relazione alle transazioni contemplate dal Piano di
Finanziamento 1992 della Repubblica
Argentina del 23 luglio 1992 ("Piano di
Finanziamento del 1992") e dalla relativa
documentazione attuativa, incluso
qualunque Privilegio a garanzia degli obblighi previsti dalle obbligazioni garantite
emesse ai sensi dello stesso ('Obbligazioni ' alla Pari e sotto la Pari") e qualunque Privilegio a garanzia dei debiti in essere
alla data dell'emissione delle Obbligazioni
nella misura in cui sia richiesto che siano
garantite in modo equo e proporzionale
rispetto alle Obbligazioni alla Pari e sotto
la Pari;

(iv) qualunque Privilegio in essere alla data di emissione delle Obbligazioni;

(v) qualunque Privilegio a garanzia del Debito Pubblico Estero della Repubblica emesso alla data di cessione o annullamento di qualsivoglia Obbligazione alla Pari e sotto la Pari o del capitale di qualsiasi debito in essere al 23 giugno 1992, in ciascun caso, nella misura in cui tale Privilegio venga costituito a garanzia del detto Debito pubblico Estero su base omogenea rispetto alle Obbligazioni alla Pari e sotto la Pari;

(vi) qualunque Privilegio su qualsivoglia Obbligazione alla Pari e sotto la Pari; e

(vii) qualunque Privilegio a garanzia del Debito Pubblico Estero contratto al fine di finanziare, in tutto o in parte, i costi di acquisizione, costruzione o sviluppo relativi ad un progetto; a condizione che (a) i detentori di detto Debito Pubblico Estero convengano espressamente di limitare il loro diritto di rivalsa sul patrimonio e sulle entrate di tale progetto come fonte principale di rimborso di tale Debito Pubblico Estero e (b) la proprietà su cui grava tale Pegno sia costituita unicamente dal patrimonio e dalle entrate di cui sopra.

(4) Ai fini dei presenti Termini e Condizioni delle Obbligazioni:

per 'Debito Estero" si intendono gli obblighi, escluse le Obbligazioni, perdenaro preso a prestito o comprovati da obbligazioni, titoli di debito o altri simili strumenti denominati o pagabili, o che a scelta del rispettivo detentore possono essere pagabili in una valuta diversa dalla valuta legale della Repubblica, ma nessun "Debito Nazionale in Valuta Estera" costituirà un Debito Estero;

per "Debito Pubblico Estero" si intende, in relazione alla Repubblica, qualunque Debito Estero della Repubblica o dalla stessa garantito, a seconda dei
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Messaggio da rolieg » lun feb 02, 2009 4:27 pm

casi che (i) sia pubblicamente offerto o
privatamente collocato sui mercati mobiliari, (iì) sia rappresentato da, o si presenti sotto forma di obbligazioni, titoli o altri valori mobiliari o relative -garanzie e (ili) sia, o doveva essere, al momento nell'emissione, quotato o negoziato su una borsa valori, su un sistema di negoziazione automatizzato od OTC o altro mercato mobiliare compresi, senza pregiudicare la validità generale di quanto precede, i valori mobiliari ammessi al PORTAL o ad altro mercato analogo per la negoziazione di valori mobiliari di cui sia ammessa la vendita ai sensi della Regola 144A della Legge sui Valori Mobiliari statunitense del 1933 (o di qualunque legge o regolamento successivi aventi simile effetto);

per "Debito Nazionale in Valuta Estera' si intende

(i) i seguenti debiti: (a) Bonos del Tesoro emessi in conformità con il Decreto N. 1527191 e con il Decreto N. 1703191, (b) Bonos de Consolidación emessi ai sensi della Legge N. 23,982 e con il Decreto N. 2144191, (c) Bonos de Gonsolidación de Deudas Previsionales emessi in conformità con la Legge N. 23,982 e il Decreto N. 2140191, (d) Bonos de la Tesoreria a 10 Aíios de Pinzo emessi in conformità con il Decreto N. 211/92 e con il Decreto N. 526192, (e) Ferrobanos emessi in conformità con il Decreto N. 52192 e con il Decreto N. 528192, (f) Bonos de Consolidación de Regalias de Hidrocarburos a 16 AfSos de Plazo emessi in conformità con il Decreto N. 2284192 e con il Decreto N. 54193, (g) Bonos de Consolidación emessi in conformità con la Legge N. 24,411 e con il Decreto N. 726197 e


(ii) qualunque debito emesso in Cambio, o come rimpiazzo, del debito di cui al precedente punto (i) e

(ili) qualunque altro debito pagabile in base ai relativi termini o che, a discrezione del relativo detentore, può essere pagabile in una valuta diversa dalla valuta legale della Repubblica Argentina che sia (a) offerto esclusivamente all'internodelia Repubblica Argentina o (b) emesso in pagamento, cambio, sostituzione, saldo o rimpiazzo del debito pagabile nella valuta legale della Repubblica Argentina, a condizione che in nessun caso i seguenti debiti siano considerati debiti Costituenti un "Debito Nazionale in Valuta Estera": (x) Bonos Extemos de la RepúbIiCa Argentina emessi In conformità con la Legge N. 18,6$6 entrata in vigore il 15 giugno 1972, (y) Bonos del Tesoro a Mediano Plazo en Dolores Estadounidenses emessi in conformità della Legge N. 24,156 e del Decreto N. 340/96 e (z) qualunque debito emesso dalla Repubblica in cambio, o come rimpiazzo, di un debito di cui ai precedenti punti (x) o (Y).

§8
(Casi di inadempienza)

(1) Nel caso in cui si verifichi e perduri uno dei seguenti eventi ("Casi di Inadempienza"), un
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Messaggio da rolieg » lun feb 02, 2009 4:36 pm

Obbligazionista può, con preavviso scritto all'Agente
Principale per i Pagamenti notificatogli
che sia posto rimedio a tutte le
teme relative a qualsivoglia Obbligazione, dichiarare tale Obbligazione e i relativi interessi
iatamente esigibili, a partire dalla data di
ricevimento da parte dell'Agente Principale per i
Pagamenti di tale preavviso:

(a) Mancato Pagamento: la Repubblica non effettua il pagamento del capitale di qualunque Obbligazione alla relativa scadenza oppure non paga gli interessi maturati su qualsivoglia Obbligazione alla relativa scadenza e tale inadempienza perdura per un periodo di 30 giomí; oppure

(b) Violazione di Altri Obblighi: la Repubblica non adempie od osserva uno o più degli obblighi in capo a essa previsti in relazione alle Obbligazioni e non può essere posto rimedio a tale inadempienza oppure non è posto rimedio entro 90 giorni dalla notifica di tale inadempienza all'Agente Principale per i Pagamenti da parte di un Obbligazionista; oppure


(c) Inadempienza incrociata: si verifica qualunque evento o condizione che abbia come risultato l'anticipazione della scadenza (eccetto i[ pagamento anticipato o riscatto opzionali od obbligatori) di qualunque Debito Pubblico Estero della Repubblica il cui importo complessivo sia pari o superiore a 30.000.000 di dollari USA, o si verifica qualunque inadempienza nel pagamento di capitale del Debito Pubblico Estero, o di eventuali premi o pagamenti anticipati o interessi sullo stesso, il cui importo complessivo sia pari o superiore a 30.000.000 di dollari USA nel momento e nella misura in cui tale pagamento è esigibile, se tale inadempienza si protrae oltre l'eventuale periodo di tolleranza originariamente applicabile; oppure

(d) Moratorta: la Repubblica propone o dichiara una moratoria sul pagamento del capitale del Debito Pubblico Estero della Repubblica, o degli interessi sullo stesso; oppure

(e) Validità: la Repubblica contesta la validità delle Obbligazioni.

Il diritto di dichiarare esigibili le Obbligazioni cesserà nel momento in cui tutti gli importi relativi al capitale delle Obbligazioni e ai relativi interessi
saranno stati messi a disposizione dell'Agente Principale per i Pagamenti.

(2)Qualunque notifica, inclusa la notifica della esigibilità delle Obbligazioni conformemente a
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Messaggio da rolieg » lun feb 02, 2009 4:47 pm

quanto indicato al precedente sottoparagrafo (1), dovrà essere effettuata tramite dichiarazione scritta consegnata a mano o a mezzo raccomandata all'Agente Principale per i Pagamenti.


(3) In tutti i casi specificati ai precedenti sottoparagrafi (1) da (b) a (d), la notifica di esigibilità immediata delle Obbligazioni - salvo nel caso in cui all'atto del ricevimento di tale notifica si sia verificato uno degli altri eventi specificati nel precedente sottaparagrafo (1) che dia diritto agli Obbligazionisti di dichiarare esigibili le loro Obbligazioni - avrà efficacia solo quando l'Agente Principale per i Pagamenti avrà ricevuto notifiche da detentori di Obbligazioni per un ammontare di capitale dì almeno euro 50.000.000 o (qualora tale ammontare sia inferiore a euro 50.000.000) per un ammontare di almeno un decimo del capitale delle Obbligazioni in quel momento circolanti.

§9
(Emissione di Obbligazioni Aggiuntive; Acquisto e Annullamento)


(1) La Repubblica sì riserva il diritto di emettere, dl volta in volta e senza il consenso degli Obbligazionisti, obbligazioni aggiuntive soggette a termini Edentici (eccxito la data di emissione, la data di decorrenza degli interessi elo il prezzo di emissione), in modo tale che le stessa siano consolidate, forminc un' uníca emissione con le Obbligazioni oggetto della presente e ne aumentino il capitale complessivo. Nell'eventualità di tale aumento, il termine "Obbligazioni" è comprensivo delle obbligazioni emesse successivamente.

(2) La Repubblica può in qualsiasi momento acquistare Obbligazioni sul mercato aperto, o in altro modo, ed a qualunque prezzo. Le Obbligazioni acquistate dalla Repubblica possono essere, a dlscrezione della stessa, detenute, rivendute o cedute all'agente Principale per i Pagamenti ai fini dell'annullamento. Se gli acquisti vengono effettuati mediante gara d'appalto, le offerte per tali Obbligazioni devono essere accessibili in misura eguale a tutti gli Obbligazionisti.

§10
(Comunicazioni)


(1) Tutte le comunicazioni concernenti le Obbligazioni dovranno essere pubblicate sulla Gazzetta Federale Teàesca (Bundesanzeiger) e su almeno un quotídiano ad ampia diffusione in Germania e che sia autorizzato alla pubblicazione degli annunci di borsa (che si presume sia il Bbrsen-Zeitung). Qualunque comunicazione in tal modo effettuata considererà validamente effettuata alla data di tale pubblicazione sulla
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Messaggio da rolieg » lun feb 02, 2009 5:21 pm

Gazzetta Federale Tedesca.

(2) Tutte le comunicazioni concernenti le
azioni saranno inoltre pubblicate come
-richiesto dalle leggi e dai regolamenti delle borse valori degli stati in cui le Obbligazioni possono di colta in volta essere quotate.

§11
(Legge regolatrice; giurisdizione; rinunzia
all'immunità; esecuzione)

(1) Le Obbligazioni, sia nella forma che nel contenuto, nonché i diritti e i doveri degli Obbligazionisti e della Repubblica, saranno disciplinati sotto ogni aspetto dal diritto tedesco_

(2) la Repubblica can il presente atto si sottopone irrevocabilmente alla giurisdizione non esclusiva dei tribunali tedeschi di Francoforte sul Meno e dei tribunali federali del, i Città di Buenos Aires nonché di qualunque corte d'appello di una delle località appena citate in qualunque causa, azione o procedimento legale contro di essa relativo o derivante dalle Obbligazioni. La Repubblica con il presente atto rinunzia irrevocabilmente - nella piena misura ad essa effettivamente consentita - alla eccezione di foro non conveniente per tale azione o procedimento legale nonché a qualunque obiezione presente o futura a tale azione o procedimento per motivi di competenza territoriale, domicilio o luogo del pagamento.
La Repubblica conviene che una sentenza finale emessa a seguito di tale azione o procedimento nei tribunali sopra menzionati sarà definitiva e potrà ottenere esecuzione in altre giurisdizioni in via giudiziaria o per altro titolo previsto dalla legge.

(3) Nella misura in cui la Repubblica abbia acquisito, o in seguito alla presente possa acquisire, un' immunità sovrana o meno) nel confronti della giurisdizione di qualunque tribunale o di qualunque procedimento legale (con notificazione degli atti giudiziari o avviso, sequestro conservativo, sequestro esecutivo, esecuzione o altro) relativamente a se stessa o alle proprie entrate, al patrimonio o proprietà, la Repubblica rinuncia irrevocabilmente a tale immunità in relazione agli obblighi in capo ad essa previsti dalle obbligazioni nella misura consentita dalla legge applicabile.
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