Conti bancari dormienti, oltre 100 mila a rischio esproprio

I conti correnti bancari o assicurativi che per dieci anni non abbiano subito alcuna movimentazione da parte del titolare o di un delegato vengono dichiarati “dormienti” e in quanto tali confluiscono in un fondo
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Conti bancari dormienti, oltre 100 mila a rischio esproprio

Messaggio da rolieg » mar mar 04, 2008 9:36 am

C'è il Banco Popolare con oltre 32.400 rapporti in testa alla classifica provvisoria dei conti dormienti secondo i dati raccolti da Radiocor. Manca all'appello il primo gruppo italiano, Intesa Sanpaolo, che non diffonde i dati. Accanto al Banco Popolare, coi dati di Ubi, CrFirenze e Banca Sella, nonché quelli di Unicredit Banca (27 mila) e Mps (14 mila) il totale provvisorio sfonda la quota dei 100 mila conti che sono a rischio di esproprio a vantaggio del fondo anticrac a difesa dei risparmiatori.

È nettamente inferiore il dato complessivo dell'altro campione delle popolari, Ubi banca, che ha circa 19.500 conti dormienti. Le banche si stanno muovendo in ordine sparso sulla comunicazione dei dati riguardo i conti al portatore. Alcune diffondono i numeri sui siti internet mentre altre si limitano a esporre la lista nelle singole filiali. Dai dati raccolti emergono anche i numeri del gruppo Banca Cr Firenze, che tra capogruppo e controllate registra alla data dello scorso 17 agosto circa 6 mila conti al portatore e 1.500 nominativi non più movimentati da dieci anni. Tra gli altri gruppi è da segnalare Banca Sella che, con grande evidenza, richiama sul sito internet l'attenzione dei clienti sul tema. Nel gruppo che fa capo alla famiglia dell'ex presidente dell'Abi vi sono circa 2 mila conti dormienti, di cui 900 nella capogruppo.

I conti dormienti in base alla Finanziaria 2006, l'ultima del Governo Berlusconi, verranno estinti se entro sei mesi i titolari non li risveglieranno o con un'operazione o rilasciando una dichiarazione alla banca. Nel caso in cui ciò non avvenga le banche estingueranno i conti e li trasferiranno al fondo pubblico istituito presso il ministero dell'Economia. Il Mef li utilizzerà per rimborsare i risparmiatori vittime dei casi di risparmio tradito, a cominciare dai Tango bond argentini.

La lista di Unicredit Banca che non considera ancora i numeri dell'ex gruppo Capitalia (Banca di Roma, Banco di Sicilia e Bipop Carire) riguarda i rapporti al portatore e non quelli nominativi, come i conti correnti. Per i conti nominativi, infatti, il regolamento attuativo della legge ha previsto per gli intermediari solo l'obbligo di invio di una raccomandata con ricevuta di ritorno all'ultimo indirizzo conosciuto della clientela.

Il recapito della raccomandata (i due principali gruppi hanno inviato una lettera che porta la data del 15 febbraio) attiva il conto alla rovescia dei sei mesi. Se i conti già dichiarati dormienti non verranno risvegliati entro il prossimo mese di agosto, le banche dovranno riversarli al fondo pubblico entro i successivi quattro mesi, ossia entro la fine del 2008.
rolieg

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