ICSID - TFA - PRESCRIZIONE

arbitrato internazionale promosso dalla T.F.A. - Dal testo dell'ICSID che le banche hanno fatto firmare ai 170 mila investitori emerge che:
a) la revoca del mandato non lo estingue senza giusta causa
(attenzione, perché l'aver cambiato idea sul tipo di azione da
intraprendere non costituisce giusta causa...);

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rolieg
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ICSID - TFA - PRESCRIZIONE

Messaggio da rolieg » mer feb 13, 2008 11:10 am

ICSID - TFA - PRESCRIZIONE : un pò di chiarezza

Nota della TFA

Il 7 febbraio 2007, il Segretario Generale dell'ICSID ha notificato alle parti l'avvenuta registrazione del ricorso contro la Repubblica Argentina. Il caso è denominato: Italian Holders of Argentine Sovereign Bonds v. Argentina Republic, ICSID n. ARB/07/5.
Gli obbligazionisti italiani che partecipano all'arbitrato ICSID sono pari a 195.000, distinti tra persone fisiche e persone giuridiche, che hanno investito circa 4,4 miliardi di dollari in obbligazioni della Repubblica Argentina.
In virtù del mandato conferito per il ricorso, la Tfa si è attivata nei mesi scorsi per proteggere gli investitori italiani dal potenziale rischio di prescrizione che avrebbe potuto decorrere, nel corso dell'arbitrato, sui diritti contrattuali incorporati nelle obbligazioni secondo l'ordinamento delle principali giurisdizioni nazionali.
Questa tutela riguarda le emissioni obbligazionarie della Repubblica Argentina possedute dagli investitori che hanno aderito al ricorso ICSID, inclusi i titoli emessi sotto il diritto americano, argentino, inglese, italiano, spagnolo, svizzero e tedesco.
Si sottolinea che l'obbligazionista che procede alla revoca del mandato pone la tutela dei propri diritti in serio rischio. In questo caso sarà, infatti, responsabilità di ciascun obbligazionista valutare ed avviare le opzioni che potranno essere disponibili per la tutela dei propri interessi.


Risposta di A.R.T.:

Per il risarcimento danni per responsabilità contrattuale (ossia nei confronti delle Banche) l'azione si prescrive in 10 anni, per il risarcimento danni per responsabilità extra-contrattuale (ossia nei confronti dell'Argentina) l'azione si prescrive in 5 anni dal fatto che ha causato il danno, da intendersi come momento in cui si è verificato il danno (quindi dal momento del default argentino, cioè dicembre 2001, non dal momento dell'acquisto delle obbligazioni).

Pertanto, avrebbe dovuto essere inviata una lettera a/r interruttiva della prescrizione nei confronti dell'Argentina entro dicembre 2006 specificando il riferimento agli artt. 1219, 2943 e seguenti del Codice Civile.

Chi:
1) Ha aderito all'OPAS
2) Non ha inviato la predetta raccomandata

Non è più in condizione di agire nei confronti dello Stato Argentino: nel caso sub 1) ha espressamente rinunciato a proporre causa nei confronti dell'Argentina (potendo ancora proporre causa nei banca intermediaria nel collocamento); nel caso sub 2), il termine quinquennale è decorso.

Né valgono le affermazioni di TFA & Company che sostengono di aver ottenuto il prolungamento del decorso del termine di prescrizione: come si può modificare la legge con un semplice "accordo"?
Le regole per la prescrizione sono ferree: e chiunque può andare a leggerle su qualsiasi codice civile italiano.
Egidio Rolich- A.R.T.
rolieg

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