Le banche ricomprino i Tango bond

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Le banche ricomprino i Tango bond

Messaggio da rolieg » ven mar 28, 2008 10:30 am

Data Pagina Foglio
23-02-2005 4
TRA GLI EMENDAMENTI IN AULA AL DDL RISPARMIO RISPUNTA LA PROPOSTA ACCANTONATA IN COMMISSIONE
Le banche ricomprino i Tango bond
Tre le richieste per stralciare la nonna sul mandato del governatore di Bankitalia Intanto, le associa,zioni dei risparmiatori stanno preparando una manifestazione di piazza a Roma che si terrà in marzo
DI FRANCO ADRIANO

al 1" gennaio 2006 i titolari di bond argentini potranno
vendere le loro obbligazioni alle «rispettive banche collocatrici che hanno l'obbligo di acquistarle entro otto giorni lavorativi dalla richiesta». E quanto previsto in un emendamento al ddl risparmio, a firma di Giorgio Benvenuto (Ds) e Mario Lettieri (Margherita). Una proposta già bocciata in commissione, dopo un intervento del presidente della commissione; finanze, Giorgio La Malfa, che ne giudicava l'inapplicabilità. Un'iniziativa che sarebbe di certo senza futuro se sullo scandalo dei Tango bond i partiti non avessero deciso di impostare parte della loro campagna elettorale. A questo proposito occorre sottolineare alcuni
segnali inequivocabili. Come il fatto che i primi a sostenere un'iniziativa legislativa per obbligare le banche a riacquistare dai risparmiatori i Tango bond furono
i leghisti e dunque coerentemente potrebbero appoggiare una proposta in tal senso. C'è poi da sottolineare che il nucleo della critica al sistema bancario da parte di esponenti politici di peso, come per esempio Bruno Tabacci, è proprio fondato sull'atteggiamento degli istituti di credito nella vicenda dei Tango bond (è della scorsa settimana il question time dell'esponente Udc). Infine, la circostanza che le pressioni esterne dei risparmiatori e delle associazioni dei consu¬matori si fanno sempre più pesanti. Proprio ieri è stata annunciata una grande manifestazione di piazza a Roma in marzo. Secondo l'ultima proposta depositata in parlamento le banche possono scegliere due forme di corrispettivo: contanti per il 50% del valore nominale dei titoli consegnati per il rimborso dagli obbligazionisti, entro il limite massimo di rimborso individuale di 50 mila euro:In alternativa, delle obbligazioni emesse dalle banche collocatrici o da banche appartenenti al medesimo gruppo creditizio, aventi durata non superiore a cinque anni, cedole semestrali e
tasso di interesse variabile non inferiore all'Euribor a sei mesi maggiorato di due punti percentuali, per un valore nominale corrispondente al 70% di quello dei titoli consegnati entro il limite massimo individuale di 85 mila curo. Tra 1356 emendamenti depositati sono tre le proposte che chiedono la soppressione dell'articolo 28 sulla durata della carica del governatore (a firma di Pietro Armani, Silvio Liotta e Emanuele Falsitta). Un altro emendamento presentato da Giorgio Jannone (Fi) propone la durata in carica del governatore di cinque anni con un mandato rinnovabile una sola volta. Intanto, le novità di giornata della saga sulla riforma sono che An avrebbe trovato una soluzione univoca in favore del mantenimento dei poteri della Banca d'Italia, come ha annunciato il viceministro delle attività produttive, Adolfo Urso. Inoltre, .il governo non ha ancora .consegnato la relazione tecnica alla commissione bilancio sui costi del trasferimento della concorrenza bancaria all'Antitrust «perché verrà accorpato l'esame dei parere a quello sugli emendamenti», come ha precisato il sottosegretario all'economia, Gian¬luigi Magri. Anche se «è pronta».
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