Risparmio tradito: una task force per i bondholders

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rolieg
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Risparmio tradito: una task force per i bondholders

Messaggio da rolieg » mer feb 13, 2008 9:17 am

Risparmio tradito: una task force per i bondholders


A.R.T., Associazione Risparmiatori Tangobond, è un'associazione senza finalità di lucro che nasce per rispondere alla reale necessità della tutela del risparmio e consentire al risparmiatore di essere assistito in ogni sede. Dal m o m e n t o della sua costituzione, ossia quasi tre anni fa, fino ad oggi, il numero degli associati si è moltiplicato esponenzialmente, permettendo ad AR.T. di essere a buon diritto definita l'unica associazione effettivamente rappresentativa, su tutto il territorio italiano, degli investitori in obbligazioni argentine.
A tal proposito, va ricordato che sono oltre 460 mila le famiglie italiane rimaste vittime del solo default argentino, per un controvalore di 14 miliardi di euro, pari alla percentuale di incidenza sul P.I.L. di oltre l'1,5%, e che i diversi crack finanziari, che si sono tristemente succeduti negli ultimi anni (Cino, Parmalat, My Way e For You di Banca 121, Giacomelli, Cerruti e non ultimo, ovviamente, il default argentino), hanno prodotto una perdita "momentanea" di oltre 50 miliardi di euro. In particolare, il 51,5%, ovvero più della metà degli investimenti in obbligazioni argentine effettuati in tutta Italia, sono concentrati solo nel nord del paese, per un controvalore in euro di 7.518.253250,00. Restringendo il campo di indagine al solo Piemonte, gli investitori in obbligazioni argentine sono stati oltre 40 mila, concentrati per più della metà a Torino, seguita a distanza dai 6570 bondholders sparsi nella provincia di Cuneo, mentre nelle altre province piemontesi si conta un numero di investitori che oscilla tra le duemila e le tremila unità.
L'attività di A.R.T. si è particolarmente distinta nella tutela del risparmiatore, ad esempio, rendendo note le Offering Circular, ovvero i documenti sui quali sono evidenziate le reali responsabilità degli intermediatori finanziari nel collocamento al retail dei tangobond, oppure depositando in 15 Procure della Repubblica italiana altrettanti esposti penali contro le banche colpevoli di aver piazzato al piccolo risparmiatore i bond argentini (e le indagini sono ancora in corso...), infine denunciando il tentativo di molte banche, già colpevoli di non aver fornito i documenti al momento della sottoscrizione dell'investimento, di pretendere di essere pagate per l'inoltro di copie che il risparmiatore aveva il sacrosanto diritto di ricevere già al momento in cui aveva effettuato l'acquisto.
Un ruolo fondamentale nell'azione di informazione dei bondholders e di diffusione dei dati di cui A.R.T. è in possesso, hanno poi sempre ricoperto i convegni promossi e organizzati dall'associazione torinese. Proprio in questo periodo, sta per iniziare una nuova stagione di incontri sul tema del risparmio tradito che toccheranno tutto il territorio nazionale. Prima tappa il 4 luglio, presso il Centro Incontri della Provincia di Cuneo (ore 20,30), città che ha già ospitato con successo in altre due occasioni precedenti le iniziative promosse da A.R.T. Un'importante novità sarà lo spazio per la prima volta riservato ad un approfondimento politico della questione bond argentini. Accanto agli avvocati dell'associazione, infatti, interverranno nel primo appuntamento importanti figure della politica cuneese, tra cui il Presidente della Provincia Raffaele Costa. Senza mai fare sconti sulla responsabilità dell'Argentina, la linea di A.R.T. è sempre stata quella di sottolineare le gravi ed accertate colpe del sistema bancario italiano e degli organi preposti al controllo. A riprova di ciò, sono ormai molte le cause in Italia vinte dai risparmiatori e ancora più numerose sono le transazioni stragiudiziali che quotidianamente vengono concluse con alte percentuali di recupero dell'investimento. Determinanti collaborazioni professionali con studi legali nell'area piemontese, hanno permesso di consolidare l'esperienza di tutela e di ottenere significativi risultati nel recupero dei risparmi investiti. Ma per rispondere più puntualmente alle esigenze di chi risiede in regioni diverse dal Piemonte, vista anche la crescente domanda da parte dei bondholders italiani, A.R.T. ha deciso di estendere il suo progetto di consulenza e tutela del risparmiatore su tutto il territorio nazionale. Attivando una serie di collaborazioni con qualificati studi legali, il team degli avvocati affiliati ad A.R.T., si è così progressivamente arricchito fino a costituire un'importante task force in grado di fornire, con un semplice click sulla cartina interattiva presente sul sito www.tangobond.it, una capillare e professionale consulenza nei confronti degli associati di tutta Italia. Grazie al fattore numerico, nonché al team di avvocati specializzati in diritto bancario che collaborano attivamente con A.R.T., molti risparmiatori sono riusciti a rientrare del proprio capitale, concludendo in modo più che soddisfacente le trattative intavolate con vari istituti bancari. Recentemente, ed alla luce del predominante orientamento dei Tribunali italiani, ART., attraverso i propri legali, ha dato l'avvio all'instaurazione del contraddittorio giudiziale con i gruppi bancari più restii ad una composizione bonaria. Anche in questo caso, la maggior parte dei giudizi hanno avuto una rapida conclusione stragiudiziale, con altrettanta soddisfazione per l'associato.
Ogni ulteriore informazione può essere ottenuta direttamente sul sito www.tangobond.it, dove è presente, tra l'altro, una corposa raccolta giurisprudenziale con gli estratti delle sentenze italiane più significative in materia di "risparmio tradito".
rolieg

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