ARGENTINA, ORA SI BALLA IL TANGOBOND COL PARI_ PASSU

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rolieg
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ARGENTINA, ORA SI BALLA IL TANGOBOND COL PARI_ PASSU

Messaggio da rolieg » mar nov 05, 2013 8:10 am

ARGENTINA, ORA SI BALLA IL TANGOBOND COL PARI_ PASSU

articolo a cura di gualtiero sans avoir ,libero docente al dormitorio pubblico di via Ortles , Milano

Argentina,
ora si va verso un cambio di governo.
Il precedente governo che in passato aveva cavalcato il consenso
negando il rimborso dei debiti che il paese aveva contratto all'estero ,
va a casa.

La lobby finanziaria USA_ARGENTINA,
la stessa che ha architettato il default passato del 2001
facendo profitti con la scommessa sui CDS
ritorna in campo.

L'occasione la offrono i fondi avvoltoio americani che hanno spuntato in USA una vittoria giudiziaria
che obbliga la repubblica Argentina a rimborsare integralmente capitali ed interssi dei TANGOBOND
da loro rastrellati in passato a prezzi di saldo.

La sentenza americana,
ha imposto alla banca pagatrice americana
la Mellon B. di NY.
di sospendere il pagamento delle cedole argentine a tutti i titolari di tangobond swappati,
se prima non si liquidano le richieste dei fondi avvoltoio accolte integralmente nella sentenza in oggetto ,
cioe' senza che venga rispettato il pari-passu.

Questo costituisce una terrificante novita',
che mette in pericolo secondo l'FMI,
le future ristrutturazioni di qualunque stato in default
che abbia emesso titoli sotto la giurisdizione di NY

Addirittura da Londra arrivano notizie
che qualcuno, segretamente,
stia offrendo ai ricorrenti di Griesa l'importo di queste cedole bloccate
per farli ritirare dal processo,
in modo di eliminare all'Argentina l'incomodo del pari passu
come pure del cambio di giurisdizione per gli swappati da NY a Buenos aires
e le perplessita' dell'amicus curiae Fondo Monetario Internazionale.


In questa la situazione di empasse ed inciuci,
ora La lobby finanziaria di w.s.
fiutato l'affare ,
punta su un nuovo governo argentino in grado di sbloccare la situazione ,
di riavvicinamento agli USA e agli interessi finanziari delle sue banche d'affari,
in cambio vi e' da scommetere che ne sponsorizzera' la campagna elettorale.

Nel 2014
con l'andata in prescrizione dei titoli secondo la legge tedesca,
l'unica praticamente appellabile dall' Italia,
per chi ha titoli emessi sulla piazza di Francoforte,
non e' gia' dentro TFA(es.causa contro la banca)
e non ha titoli di giurisdizione americana,
per noi perde di significato anche la legge lucchetto,
ora sospesa ma non abrogata

che l'Argentina si e' imposta per evitare una migliore offerta di swap dei titoli in default ,

che comporta l'obbligo di concedere eventuali miglioramenti intervenuti successivamente alla prima offerta
ai vecchi obbligazionisti entrati precedentemente nello scambio.

Questa data coincide con la scadenza dei dieci anni
dell'ultima emissione di bond argentini sotto giurisdizione europea (tedesca).

Data dopo la quale i tribunali tedeschi,
gli unici a cui possono rivolgersi gli italiani con titoli giurisdizione tedesca,
non accetteranno piu' reclami dai detentori di tangobond nei confronti dello stato argentino.

La corte americana del giudice Griesa
ha buttato fuori dalla class action i titoli con giurisdizione tedesca compreso Francoforte,
in pratica la gran massa dei titoli venduti in europa.

Quindi niente e nessuna istituzione europea,
abblighera' il futuro governo argentino nel 2014
a rimborsare i titolari retail europei di obbligazioni argentine,
il cui reclamo e' prescritto secondo la legge tedesca.

Questa sara' l'ennesima sconfitta
che le banche d'affari americane infliggeranno all'Europa
dopo il default argentino concordato del 2001.

Queste sono le ragioni che hanno convinto le banche italiote
a reagire con la TFA in sede ICSID,
piuttosto che con una class action americana sia pure con bond in euro,
come ha invano tentato qualche privato taliano .

Con ICSID non si e' in class action americana,
chi non e' dentro ICSID non sara rimborsato automaticamente ,
come avviene in USA.

Ora qualcuno si chiedera'
come mai i bond in euro stiano lievitando di prezzo,
proprio a ridosso della loro prescrizione.

Chiunque manifesta interesse per questa tipologia di titoli
e' ovvio che deve avere la ragionevole prospettiva
di cederli al momento opportuno all'Argentina,
almeno in cambio di una provvigione.

Al momento non vi sono,
ne vi saranno mai pagamenti in direzione TFA ,
anche in esecuzione di eventuali sentenze ICSID ,
perche' geopoliticamente
la TFA e l'ABI da cui deriva,
in confronto ai tribunali usa sono dei NANI

Tutto fa pensare che il futuro governo Argentino,
oltre a soddisfare la lobby degli americani di Griesa
a cui si e' arresa persino l'FMI,

che si era presentata con una raccomandazione al tribunale americano in veste di Amicus Curiae,
poi ritirata

per guadagnare consensi in casa
della lobby politico- finanziaria nazionale

rimborserebbe pari- passu oltre che gli americani di Griesa,
pure i soggetti istituzionali o fondi avvoltoio argentini
che al momento risulterebbero titolari anche di titoli con giurisdizione europea,
con buona pace di tutti i partecipanti al banchetto nazionali ed esteri.

Da qui l'accaparramento in corso a Francoforte,
con quotazioni di Tangobond ,
gia scaduti ,
a ridosso del 50% sul valore facciale.

CHI HA ORECCHIE PER INTENDERE INTENDA

Gualtiero sans avoir

Milano ,29 ottobre 2013

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Ultima modifica di Gualtiero Sans A; Oggi alle 13:21
rolieg

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