COTA E PORCHIETTO: AL VIA SPORTELLO INFORMATIVO

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COTA E PORCHIETTO: AL VIA SPORTELLO INFORMATIVO

Messaggio da rolieg » mar mar 22, 2011 6:20 pm

COTA E PORCHIETTO: AL VIA SPORTELLO INFORMATIVO REGIONALE SULLA MEDIAZIONE CIVILE

“Da mercoledì sarà operativo il primo sportello informativo regionale sulla mediazione civile”. Ad annunciarlo il presidente della Regione Piemonte, Roberto Cota , e l’assessore al Lavoro e alla Formazione Professionale, Claudia Porchietto .

“Siamo sempre stati consapevoli – spiega il presidente Cota – del fatto che una giustizia civile veloce, una giustizia civile che dia quindi delle risposte ai cittadini in termini di efficienza del servizio, sia un patrimonio di tutti e anche un valore aggiunto per il nostro sistema produttivo: e la mediazione civile va proprio in questa direzione. Non a caso qualche giorno fa avevamo presentato una convenzione interforze agli operatori del settore, proprio finalizzata a mettere insieme tutte le risorse ed energie per raggiungere questo obiettivo. Essere la prima Regione su questo fronte è in linea con il fatto che il Piemonte è da sempre all’avanguardia in ambito giustiziario: basta guardare ai risultati che sono stati raggiunti dal Tribunale di Torino in termini di velocizzazione dei procedimenti e in termini di abbattimento della spesa. Quindi non volevamo trovarci impreparati di fronte a questa novità che è stata introdotta dal legislatore italiano e abbiamo pensato che fosse utile fare la nostra parte e creare in prospettiva uno sportello per la mediazione civile, creando strutture abilitate che attraverso le nostre sedi garantiscano una presenza capillare sul territorio. Penso che sia un valore aggiunto di questi tempi che questo tipo di servizio sarà praticamente a costo zero per la Regione e non peserà per nulla sui contribuenti piemontesi”.

“Lo sportello nasce dalla collaborazione con la Fondazione Aequitas – spiega Porchietto – che si è messa da subito a disposizione per fornire già da mercoledì un servizio informativo per i cittadini piemontesi sulla mediazione civile (orario: lun. 9,00/12,30; merc. 9,00/12,30 e 14,00/16,00; ven. 9,00/12,30 presso l’Urp regionale in Piazza Castello 165)”.

La mediazione, che diventa obbligatoria proprio da oggi per alcune materie civili, è l’attività svolta da un soggetto terzo, neutrale rispetto alle parti e che mai sarà chiamato a giudicarle in sede contenziosa (arbitrato o giudizio dinanzi all’autorità giudiziaria competente) finalizzata ad aiutare i litiganti a trovare un accordo al fine di porre termine al loro conflitto. “Alcuni dati – conclude Porchietto – possono contribuire a chiarire l’impatto deflativo della mediazione: in Italia esiste un arretrato della giustizia civile di circa 6 milioni di processi e con la mediazione obbligatoria si pensa di evitare che approdino ad una lite civile almeno 600.000 liti all’anno. Nel circondario del Tribunale di Torino si aspettano circa 2.000 mediazioni obbligatorie al mese, da assorbire da parte degli Organismi, con esclusione delle cause di competenza dei giudici di pace (dall’anno prossimo, con la prevista obbligatorietà della mediazione per gli incidenti stradali e per le liti condominiali, il numero è destinato ad aumentare in maniera consistente). Vorrei in ultimo ricordare anche la valenza sociale della mediazione che sicuramente riducendo i tempi d’attesa per la soluzione delle controversie, contribuisce ad evitare l’inasprirsi dei rapporti tra le parti che oggi spesso sfocia in atti di violenza” .

In occasione dell’entrata in vigore proprio il 21 marzo delle nuove norme sulla mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili e commerciali (d.lgs. 28/2010), si provvede, su proposta dell’assessore Ugo Cavallera, alla costituzione dell’organismo regionale di mediazione, che svolgerà attività in favore dei cittadini e degli enti locali (essendo neutrale, non potrà però trattare casi in cui il contenzioso riguardi la Regione). I mediatori saranno scelti mediante un bando di reclutamento, e previa formazione sarà possibile utilizzare anche personale interno. Una commissione scientifica di professori universitari, magistrati ed esperti in materia incentiverà l’utilizzo dell’istituto.La Regione, in qualità di ente pubblico territoriale, considera strategico il ricorso agli strumenti di risoluzione anticipata delle controversie nell’interesse dei cittadini, con particolare riguardo all’efficienza e celerità del sistema giustizia ed allo sviluppo economico e sociale del territorio. In questo modo si dà anche attuazione al protocollo sulla giustizia del 7 febbraio scorso.
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