Associazione Piccoli Azionisti

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rolieg
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Associazione Piccoli Azionisti

Messaggio da rolieg » mar set 21, 2010 6:57 am

Associazione Piccoli Azionisti di Acea S.p.A.

Costituita ai sensi del Decreto Legislativo numero 58 del 24 Febbraio 1998

Avvenuta notifica alla Consob Commissione Nazionale per le Società e la Borsa

Aderente al CONAPA (Coordinamento Nazionale delle Ass. dei Piccoli Azionisti)

Sede presso Acea spa – P.le Ostiense, 2 – 00154 Roma

Telefono 06/57994916 – Telefax 06/57996305

posta elettronica: aceapa@aceapa.it - sociapa@aceapa.it

sito web: www.conapa.it


COMUNICATO STAMPA

Intesa Acea-Suez GdF: “o Roma o Orte”.

Nella tarda serata di ieri il Cda Acea -sotto la presidenza di Giancarlo Cremonesi- ha approvato la “cessione” a Suez-GdF delle centrali che producono elettricità a Roma per Roma. L'Acea su 14 TeraWatt/h, di suo avrà 1 Twatt/h soltannto, gli altri 13 Tw/h dovrà comprarli dai francesi, che incasseranno “a pieno prezzo” milioni di euro che arriveranno dalle bollette pagate dai romani.
La nuova Centrale di Tor di Valle è ceduta ai francesi, mentre all'Acea resterà soltanto la vecchia centralina che fornisce l'acqua calda al Torrino, le due piccole Turbogas della ex-Montemartini (a via Ostiense, pocco utilizzate in quanto entrano in funzione solo quando i prelievi di punta lo richiedano). Restano ad Acea SpA le idroelettriche (non cedibili, compresa Orte, perché sottoposte al “regime concessorio nazionale” per il prelievo di risorse idriche e di produzione idroelettrica.

Insomma, SUEZ entra in possesso di tutta Acea Electrabel Produzione (tranne le vecchie centrali idroelettriche e le due storiche nonché anti-economiche centrali turbogas) degli Impianti Eolici e di Acea Electrabel Trading, mentre ad Acea S.p.A rimarrebbe solo la Società di vendita Acea Electrabel Elettricità ed un conguaglio economico in contanti (circa 50 milioni di euro) ed una non definita completamente “compensazione per debiti e patrimonio” equivalente ad “un valore contabile” di circa 150 mln di euro.

Quindi, che dire dopo 2 anni di colpi di scena, sugli inesistenti benefici alla multi-utility romana che si riduce – in un sol colpo- ad una “monoutility” dell'acqua e dei depuratori ? E poi, quali “intese” si celano dietro l'annuncio di ieri sera ?

Dopo mesi e ore e ore di discussioni e trattative ci vogliono far credere che il “management” ha lavorato per il rilancio del core business, quando all'origine dell'Acea (nel 1909) c'era proprio l'energia che oggi non ci sarà più ? Un risultato bipartisan che è partito dalla joint-venture Acea-Electrabel sotto Veltroni ed oggi trova la sua infausta conclusione sotto Alemanno.

L' Accordo richiede maggiore informativa e grande trasparenza per valutare il danno, che oggi non si può quantificare compiutamente con i dati messi a disposizione.

Un faro dev'essere acceso sul “matrimonio nel comparto Idrico” tra Acea ed i francesi di Gaz de France (ovvero Ondeo-Italia-Suez Environement), visto che nel capitale del Gruppo Acea i francesi restano (con i loro uomini e le relative quote azionarie). Visto che nel comunicato ufficiale si sottolinea che: “in tale settore di attività (ciclo idrico integrato) i due Gruppi intendono valutare la possibilità di rafforzare ed espandere la loro collaborazione”.

Corsi, ricorsi, sfaceli nel Comparto dell'acqua e danni d'immagine (Latina, Aprilia, Arezzo e mezza Toscana,etc.) per i francesi non contano. Scherzi del destino !?

Intanto il titolo Acea il 16 settembre ha perso 2,21% (8,41 euro) e venerdi 17 ha chiuso a -1,19 % (8,31 Euro).


da:http://www.conapa.it/it/Intesa-Acea-Suez-GdF-“o-Roma-o-Orte”._46584.htm
rolieg

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