Banca Argentina,congelati i conti.

Area di discussione generale aperta a tutti coloro che sono rimasti vittime dei default finanziari e desiderano apportare la loro testimonianza e il loro contributo.
Rispondi
rolieg
Site Admin
Messaggi: 2183
Iscritto il: ven mar 25, 2005 4:18 pm

Banca Argentina,congelati i conti.

Messaggio da rolieg » lun dic 28, 2009 10:55 am

Congelati i conti USA della Banca Argentina.
I conti della banca centrale argentina negli stati uniti sono stati congelati. Lo ha deciso ieri a New York il Giudice distrettuale Thomas Griesa, menzionando il decreto della presidente argentina Cristina Kircner , che consente al governo di utilizzare le riserve della Banca centrale per saldare il debito del paese .
Secondo L'agenzia Dow Jones , le autorita' argentine hanno di recente ridotto al minimo i conti detenuti negli USA per il rischio di una decisione come quella presa ieri. La decisione della Casa Rosada consentira' ai detentori di titoli governativi di poter chiedere il pagamento di quanto dovuto attraverso l'utilizzo delle riserve della banca centrale.

Da: MF del 13-01-010
rolieg

rolieg
Site Admin
Messaggi: 2183
Iscritto il: ven mar 25, 2005 4:18 pm

Argentina, banca centrale e governo ai ferri corti

Messaggio da rolieg » mer gen 13, 2010 3:01 pm

Argentina, banca centrale e governo ai ferri corti

Immagine

La presidente dell'Argentina, Cristina Kirchner, ha ordinato al governatore della Banca centrale del Paese, Martin Redrado, di dimettersi perché tardava a mettere a disposizione dell'esecutivo 6,5 miliardi di dollari di riserve per pagare il debito del 2010. Ma questi si è rifiutato. Redrado, il cui mandato scade il prossimo settembre e la cui nomina dipende dal Senato e non dalla presidenza della Repubblica, può infatti rifiutarsi di dimettersi per garantire l'indipendenza della Banca centrale.

L'esecutivo ha richiesto il trasferimento lo scorso 22 dicembre, ma finora Redrado non ha fatto i passi necessari per girare i fondi al Tesoro, rilevano i media locali, ricordando che il totale delle riserve della Banca Centrale è pari a 48 miliardi di dollari. Le scadenze dei pagamenti dell'indebitamento di Buenos Aires previsti per quest'anno sono d'altra parte stimati in 13 miliardi di dollari.

Al posto di Redrado, il cui mandato di sei anni si conclude il 23 settembre, il governo ha designato l'ex funzionario del Fondo Monetario Internazionale e presidente dell'Istituto tra il 2001 e il 2003, Mario Blejer, che avrebbe già accettato l'incarico.

6 gennaio 2009
Ultima modifica di rolieg il mer gen 13, 2010 3:28 pm, modificato 1 volta in totale.
rolieg

rolieg
Site Admin
Messaggi: 2183
Iscritto il: ven mar 25, 2005 4:18 pm

Washington, 13-01-2010

Messaggio da rolieg » mer gen 13, 2010 3:26 pm

Washington, 13-01-2010


Il giudice federale di New York Thomas Griesa ha disposto il congelamento delle riserve della Banca centrale argentina (Bcra) depositate presso la Federal Reserve statunitense. E' l'ultima puntata di una vicenda con sviluppi clamorosi prima in Argentina, poi in America.

I bond argentini diventati carta straccia
Il giudice aveva tentato più volte misure analoghe in passato spiegando di voler tutelare i detentori di titoli di debito pubblico argentino che il Paese latinoamericano non ha pagato dopo il crack del 2001. Buenos Aires si era sempre opposta riconrdando la separazione tra i beni dello Stato e quelli della sua Banca centrale. Questa volta però alla base della richiesta presentata presso il giudice federale c'è il decreto con il quale il governo ha cercato di ottenere il trasferimento di 6,5 miliardi di dollari dalla Banca centrale al Tesoro, proprio per pagare una parte delle scadenze del debito estero del 2010.

Conflitto istituzionale
Una manovra che ha creato un braccio di ferro istituzionale tra il presidente Cristina Fernandez Kirchner e il presidente della Bcra Martin Redrado, sospesa dall'intervento di un giudice argentino, che ha accolto il ricorso presentato da tre esponenti dell'opposizione. Secondo la stampa argentina i fondi bloccati da Griesa avrebbero potuto raggiungere i tre miliardi di dollari, ma il ministro dell'Economia di Buenos Aires, Amado Boudou, ha minimizzato il problema, spiegando che si tratta di una misura preventiva che riguarda meno di due milioni di dollari.


Follow the money
Si tratta solo di una piccola parte del denaro argentino che transita per la Federal reserve di New York, dato che quotidianamente Buenos Aires compra moneta sui mercati internazionali, scrive La Nacion, ma la massima parte del denaro termina su un conto a Basilea. Nella sua ordinanza Griesa sostiene che "l'Argentina ha dimostrato in piu' occasione che fara' tutto cio' che è nelle sue possibilità per evitare di rispettare le sentenze" che la condannano a pagare i titolari di "tango-bond" e che "il Paese ha fatto della Bcra una fonte primaria di fondi per pagare il debito estero", trasformando la Banca in un "alter ego".

Scontro politico in Argentina
Il ministro Boudou si è lanciato all'attacco dei "fondi avvoltoio" che sarebbero responsabili del nuovo intervento del giudice statunitense e ha indirettamente accusato il governatore Redrado di essere "una talpa" di questi fondi internazionali. Inoltre il ministro ha garantito che entro la fine del mese sarà riaperto il canale di cambio dei titoli di debito pubblico per i creditori rimasti fuori da quello del 2005, pur ammettendo che la decisione di Griesa "sta arrecando danni" all'operazione.
rolieg

rolieg
Site Admin
Messaggi: 2183
Iscritto il: ven mar 25, 2005 4:18 pm

Argentina Aims to Open, Close Debt Swap in February, Boudou

Messaggio da rolieg » gio gen 14, 2010 7:49 pm

By Drew Benson

Jan. 14 (Bloomberg) -- Argentina next month plans to complete an offer to exchange $20 billion in defaulted debt held out of a 2005 settlement, Argentine Economy Minister Amado Boudou said.

The government is still waiting for final approval from the U.S. Securities and Exchange Commission on the offer, Boudou said in an interview in his office in Buenos Aires.

Finance Secretary Hernan Lorenzino will visit investors next week in London, Italy and Germany to discuss the offer, Boudou said.

The government plans to sell new bonds once the exchange is completed, he said.

To contact the reporter on this story: Drew Benson in Buenos Aires at abenson9@bloomberg.net

...........


Con Drew Benson

14 gennaio (Bloomberg) - Argentina prossimi mesi prevede di completare l'offerta di scambio di $ 20 miliardi di debito in default tese di un insediamento del 2005, il ministro dell'Economia argentino Amado Boudou detto.

Il governo è ancora in attesa di approvazione finale da parte degli Stati Uniti Securities and Exchange Commission per l'offerta, Boudou ha detto in una intervista nel suo ufficio a Buenos Aires.

Segretario alle finanze Hernan investitori Lorenzino si recherà la prossima settimana a Londra, l'Italia e la Germania per discutere l'offerta, ha detto Boudou.

Il governo prevede di vendere nuove obbligazioni undici l'scambio è stato completato, ha detto.

Per contattare il reporter su questa storia: Drew Benson a Buenos Aires a abenson9@bloomberg.net
rolieg

Rispondi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti