INTESA SANPAOLO: RISULTATI CONSOLIDATI AL 30 SETTEMBRE 2009

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rolieg
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Messaggio da rolieg » mar nov 10, 2009 2:35 pm

L’utile netto normalizzato è stato calcolato escludendo le principali componenti non ricorrenti costituite da:
nel primo trimestre 2009: 1) 511 milioni di beneficio fiscale derivante dal rilascio di imposte differite connesso
all’affrancamento delle attività immateriali a vita definita e del brand name, inclusi nelle imposte sul reddito dell’attività
corrente, 2) 68 milioni di oneri di integrazione connessi alla fusione e relativi risparmi d’imposta, che portano a oneri
netti pari a 48 milioni, 3) 95 milioni di oneri, al netto delle imposte, derivanti dall’allocazione del costo di acquisizione
e 4) 83 milioni di plusvalenze derivanti dalla cessione di CR Orvieto e di 17 sportelli e relative imposte, che portano a
una plusvalenza netta di 63 milioni inclusa nell’utile dei gruppi di attività in via di dismissione al netto delle imposte;
nel secondo trimestre 2009: 1) 60 milioni di oneri di integrazione connessi alla fusione e relativi risparmi d’imposta, che
portano a oneri netti pari a 38 milioni, e 2) 102 milioni di oneri, al netto delle imposte, derivanti dall’allocazione del
costo di acquisizione;
nel terzo trimestre 2009: 1) 61 milioni di oneri di integrazione connessi alla fusione e relativi risparmi d’imposta, che
portano a oneri netti pari a 44 milioni, e 2) 98 milioni di oneri, al netto delle imposte, derivanti dall’allocazione del
costo di acquisizione;
nel primo trimestre 2008: 1) 444 milioni di oneri di integrazione connessi alla fusione e relativi risparmi d’imposta, che
portano a oneri netti pari a 321 milioni, 2) 131 milioni di oneri, al netto delle imposte, derivanti dall’allocazione del
costo di acquisizione e 3) 1.372 milioni di plusvalenze derivanti dalla cessione di 198 sportelli e relative imposte, che
portano a una plusvalenza netta di 953 milioni inclusa nell’utile dei gruppi di attività in via di dismissione al netto delle
imposte;
nel secondo trimestre 2008: 1) 67 milioni rivenienti dalla transazione IMI-SIR inclusi negli altri proventi di gestione e
relative imposte, 2) 268 milioni di plusvalenza derivante dalla cessione di Agos inclusi negli utili su attività detenute
sino a scadenza e relative imposte, 3) 98 milioni di oneri di integrazione connessi alla fusione e relativi risparmi
d’imposta, che portano a oneri netti pari a 68 milioni, 4) 153 milioni di oneri, al netto delle imposte, derivanti
dall’allocazione del costo di acquisizione e 5) 20 milioni di rettifiche, al netto dei risparmi d’imposta, connesse alla
c essione di 198 sportelli, incluse nell’utile dei gruppi di attività in via di dismissione al netto delle imposte.
nel terzo trimestre 2008: 1) 59 milioni rivenienti dalla transazione IMI-SIR inclusi negli altri proventi di gestione e
relative imposte, 2) 122 milioni di oneri di integrazione connessi alla fusione e relativi risparmi d’imposta, che portano a
oneri netti pari a 86 milioni, e 3) 148 milioni di oneri, al netto delle imposte, derivanti dall’allocazione del costo di
acquisizione.
* * *
Allo scopo di consentire una più completa informativa sui risultati conseguiti nei primi nove mesi del 2009, si allegano
i prospetti relativi al conto economico e allo stato patrimoniale consolidati riclassificati inclusi nel resoconto
approvato dal Consiglio di Gestione. Si precisa che tali prospetti e il resoconto trimestrale non sono oggetto di verifica
da parte della società di revisione.
* * *
Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Ernesto Riva, dichiara ai sensi del comma 2
articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato
corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.
* * *
Questo comunicato stampa contiene previsioni e stime che riflettono le attuali opinioni del management Intesa Sanpaolo
in merito ad eventi futuri. La capacità del Gruppo Intesa Sanpaolo di raggiungere i risultati previsti dipende da molti
fattori al di fuori del controllo del management. I risultati effettivi possono differire significativamente da quelli previsti
o impliciti nei dati previsionali. Tali dati previsionali comportano rischi ed incertezze che potrebbero avere un impatto
significativo sui risultati attesi e si fondano su assunti di base.
I seguenti rilevanti fattori potrebbero far sì che i risultati effettivi del Gruppo differiscano significativamente da quelli
previsti o impliciti nei dati previsionali:
• la capacità del Gruppo di integrare con successo dipendenti, prodotti, servizi e sistemi nell’ambito della fusione
tra Banca Intesa S.p.A. e Sanpaolo IMI S.p.A. nonché di altre recenti fusioni ed acquisizioni;
• l'effetto delle decisioni delle autorità di vigilanza e dei cambiamenti nel quadro normativo;
• l'effetto degli sviluppi politici ed economici in Italia e negli altri paesi in cui opera il Gruppo;
• l'effetto delle fluttuazioni nei tassi di cambio e di interesse;
• la capacità del Gruppo di ottenere il rendimento atteso dagli investimenti realizzati in Italia e negli altri paesi.
I fattori suddetti non costituiscono una lista completa. A seguito di tali incertezze e rischi, si avvisano i lettori che non
devono fare eccessivo affidamento su tali dichiarazioni contenenti dati previsionali che valgono solo con riferimento alla
data odierna. Di conseguenza, non è possibile assicurare che il Gruppo raggiunga i risultati previsti.
Investor Relations Media Relations
rolieg

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