La truffa della Ley Cerrojo.

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rolieg
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La truffa della Ley Cerrojo.

Messaggio da rolieg » ven ott 30, 2009 3:22 pm

TANGOBOND RIAPRE LO SWAP PEGGIO DI PRIMA

La truffa della Ley Cerrojo.

Articolo a cura di Gualtiero Sans Avoir ,libero docente al Dormitorio Pubblico di Via Ortles , Milano

_Premessa

Ieri , 28 ottobre 2009,
il ministro dell’economia argentino Amado Boudou ha illustrato davanti al parlamento argentino un disegno di legge per riaprire uno Swap sul debito argentino in Tangobond.

Boudou ha spiegato ai deputati argentini della Commissione Bilancio,
che questo nuova proposta di scambio da fare ai detentori di tango bond ,
deve essere piu’ favorevole all’Argentina di quella precedente del 2005,
ribadendo quindi che sara’ peggiore per quei risparmiatori che ,
da 9 anni dal default, ancora detengono titoli argentini.

Lo scopo di questo nuovo Swap e’ quello di rastrellare circa 20 miliardi di dollari di tango bond in default entro la fine del 2010.

Questa iniziativa fa seguito ad una offerta senza appello fatta nel 2005 agli investitori in titoli argentini che brutalmente consisteva nell’accettare lo swap o perdere tutto.

Il governo Argentino, per convincere i risparmiatori che ,
in caso di non adesione alla sue condizioni capestro ,
vi era la certezza matematica di perdere tutto,
fece votare dal suo parlamento una legge che impediva di modificare le condizioni dello swap del 2005 ed in piu’ di riaprire un nuovo swap in futuro.
Si tratta della famigerata Legge Lucchetto (ley Cerrojo)

Nonostante questo odioso ricatto,
la maggioranza dei risparmiatori italiani non accetto’ lo scambio con le nuove obbligazioni proposte dal governo argentino ,
preferendo chiamare individualmente in causa le banche italiane intermediarie della vendita dei tango bond ,
oppure aderendo in massa fiduciosamente alla causa
intentata cumulativamente dalle banche intermediarie tramite l’ABI davanti all’Icisid.

La minoranza dei detentori dei tangobonds, quella che si libero’ fisicamente dei titoli,
non fidandosi piu’ dell’Argentina ,
preferi' subire un bagno di sangue ,
vendendo i titoli tramite le stesse banche che prima le avevano rifilate,
le obbligazioni argentine furono vendute ,
con ulteriore profitto delle banche,
in contropartita diretta fuori mercato regolamentato circa allo stesso prezzo di quello proposto dallo swap,
piuttosto che accettare l’incognita dei nuovi titoli argentini proposti dallo swap.

Questi titoli,
venduti da chi non aderi’ allo swap,
furono prontamente rastrellati da alcune banche appositamente incaricate dall’Argentina ed alla fine furono conferiti allo Swap,
facendo lievitare il successo dello Swap,
come se avesse raggiunto direttamente il 75% di adesioni da parte dei risparmiatori.

Dopo la chiusura dello Swap,
durante i successivi quattro anni,
di fronte alla determinazione dall’argentina di non entrare in trattativa con i residui detentori italiani di tango bond
ed il rifiuto della stessa di obbedire alle condanne
irrogate dai Tribunali Tedeschi e USA ,
complice l'imperversare della Legge Lucchetto,
il prezzo dei Tango bond dopo lo Swap e’calato vistosamente,
permettendo alle solite banche incaricate dall’Argentina,
di rastrellare ,
poco per volta nel tempo ,
Tangobond ( emessi a100) ad un prezzo attorno al 10%.

Adesso veniamo a sapere dall’esimio ministro argentino Amado Boudou che ,
non era vero che lo scambio del 2005 era senza appello,
per l'effetto della Legge Lucchetto ,
perche’ adesso salta fuori un progetto di legge argentino
per sospendere (ma non abolire)
la Ley Cerrojo.

Pero’, nel frattempo, prima e dopo lo swap,
il "TRUCCO" della Ley Cerrojo
ha ottenuto il suo scopo ,
quello di indurre la caduta del valore dei Tangobond prima e dopo lo Swap
ed ha permesso ad alcune banche ,
gia’ incaricate dall’argentina ,
di rastrellare togliendoli di mezzo,
in questi quattro anni ,
lentamente ,
quindi senza farne salire il prezzo,a costi ridicoli,
circa 10 miliardi di dollari di tango bond non conferiti allo swap
(la meta' di quanto intende ora rastrellare il Governo Argentino)

Per questo, dopo lo swap,
si verificava inspiegabilmente che era facilissimo vendere
immediatamente
anche forti quantitativi di Tangobond ,
anche se ormai avrebbero dovuto essere virtualmente dei PEZZI DI CARTA,
mentre l’acquisto era praticamente impossibile.


Sempre dallo stesso sig. Boudou veniamo a sapere che,
adesso,
le banche incaricate dal Governo Argentino di trattare lo scambio ,
sono nientemeno che le solite Barclays, City e Deutshe Bank,
cioe' le stesse che prima ,
al tempo dell'emissione dei Tangobond,
gia' comparivano nelle OFFERING CIRCULAR.

Pero' il sig.Boudou si e' dimenticato di dirci che queste tre banche,
ORA UFFICIALMENTE INCARICATE
dal Governo Argentino
di trattare lo scambio dei 20 miliardi di dollari di Tangobond ancora in circolazione,
sono pure,
PER CASO,
allo stato attuale,
GIA'
TITOLARI DI CIRCA 10 MILIARDI DI DOLLARI DI TANGOBOND
CHE NON SONO ENTRATI NELLO SWAP DEL 2005
E
QUINDI'
EVIDENTEMENTE
RASTRELLATI DOPO .

Siamo di fatto
di fronte all’ennesima manovra speculativa sui mercati finanziari,
consumata sulla pelle dei risparmiatori italiani.

Questo swap ,
effettuato ancora una volta dal Governo Argentino,
che si ostina sempre nel rifiutare un qualsiasi accordo con i risparmiatori italiani o con chi dovrebbe rappresentarli,

(come ad esempio la TFA italiana,i cui titoli , per statuto non possono essere individualmente swappati dai risparmiatori ,
senza contemporaneamente toglierli dall' azione in corso presso l'ICSID),

rappresenta sfacciatamente
una operazione speculativa del calibro di 20 miliardi di dollari piu' interessi
'rivolta a Soggetti Istituzionali che sono:

-Banche
( ad esempio Barclays,Citigroup ,Deutsche Bank che detengono globalmente circa 10 miliardi di dollari, cioe' la meta' dello cifra oggetto dello swap)

-Hedge Funds

-Fondi Avvoltoio americani( Vulture funds),"molto informati"
(ad esempio: Elliot Management Corp. che ha rastrellato circa 2,5 miliardi di dollari)
nei quali si indovina non debbano essere esclusi capitali anche di politici argentini…..

fonte dei dati:
COHA, Research Associate Nicholas MalisKa. in "Council on Hemispheric Affairs"
www.coha.org/argentina

(Si calcola che siano oltre 100 miliardi di dollari i capitali di argentini esportati in nero e che "operano" sulla "piazza" di N.Y. )

Investitori istituzionali, come le tre banche in oggetto ,che adesso,
a corto di soldi per la crisi finanziaria,
prima che l’attuale legislatura argentina "volga al termine"….
battono cassa

INFATTI

HANNO GIA’ DA TEMPO RASTRELLATO
ULTIMAMENTE AL PREZZO DI 10
QUELLO CHE IL GOVERNO ARGENTINO SI PROPONE ADESSO DI PREMIARE
PAGANDOLO ALMENO 30 ,

CON UN PROFITTO AGGIORNATO PER QUESTI SIGNORI DEL 200%
SULLE SPALLE DEI RISPARMIATORI.



PERO' ,
L'ARGENTINA PER ONORARE GLI
"IMPEGNI"
PRESI CON LE BANCHE ,
INCARICATE IN QUESTI QUATTRO ANNI
DI RASTRELLARE DAL MERCATO
I TANGOBOND NON SCAMBIATI,

CIOE' INCAMERARE I TANGOBOND,
PER CHIUDERE L'OPERAZIONE IN MANIERA LEGALE
DEVE INOPINATAMENTE RIMUOVERE TEMPORANEAMENTE
IL DIVIETO CHE SI ERA SOLENNEMENTE AUTOIMPOSTO
VARANDO LA LEY CERROJO.



-Conclusione

Come dice il Talmud :
“Chi non impara dal passato e’ costretto a riviverlo”.

Di fronte a questa prospettiva di corsi e ricorsi storici,
urge che questa volta il Governo Italiano ,
prenda la palla al balzo
e si inserisca di persona con una trattativa diplomatica con lo Stato Argentino
sul nuovo swap dei Tangobond.

Non e’ pensabile che i cittadini risparmiatori italiani vengano lasciati senza tutela davanti alle decisioni unilaterali di uno "stato straniero",
VASI DI COCCIO
in una vicenda di scandali e manovre di Mercato Finanziario a livello Internazionale di tale portata,
IN PASTO
a Banche d'Affari e Fondi Avvoltoio

Speculazione dove
Le Banche Italiote
ANCORA UNA VOLTA
non hanno smesso di avere
un ruolo attivo nel guadagno,

infatti queste stesse banche
che prima hanno distribuito
AL DETTAGLIO
FUORI MERCATO REGOLAMENTATO ,
CIOE' FUORI BORSA,
in CONTROPARTITA DIRETTA
i Tangobond in italia

ADESSO MENTRE

CON LA MANO DESTRA
tramite L'ABI
figurano come paladini dei risparmiatori davanti al tribunale dell'ICSID

CON LA MANO SINISTRA
figurano come gli indispensabili sensali
che hanno rastrellato
AL DETTAGLIO
FUORI MERCATO REGOLAMENTATO,
CIOE' FUORI BORSA,
IN CONTROPARTITA DIRETTA ,
QUINDI AD UN PREZZO STRACCIATO IMPOSTO DA LORO,

i tangobond dei risparmiatori italianitaliani fuori dallo swap
PER CONTO DEGLI SPECULATORI INTERNAZIONALI :
BANCHE D'AFFARI E FONDI AVVOLTOIO SOPRA MENZIONATI


Gli Italiani derubati dei loro risparmi,
ed afflitti dalla disoccupazione dilagante,
senza piu' la riserva del proprio gruzzolo in banca imprigionato dall' Argentina,
sarebbero piu’ tranquilli,
se lungo tutto l’arco costituzionale,
i Celoduristi della prima ora ,
i Frequentatori di Cortigiane di Lusso
e di Transessuali Extracomunitari,
mostrassero orgogliosamente i loro" Attributi"
anche a chi si propone,
ancora una volta ,
di "sodomizzare " impunemente il risparmiatore italiano,
altrimenti ,
poiche’ si verifica che .
un italiano su tre ,
ha almeno un parente che e’ stato recentemente vittima di uno scandalo finanziario,
tutti questi signori finiranno fatalmente per essere trasferiti dalla politica
ad ingrossare le file degli
OBLATI DI MONTECASSINO
nell’omonimo convento,
dove i solerti frati benedettini
si incaricheranno di fargli rispettare la
REGOLA SCRITTA DA SAN BENEDETTO..


VIDEO LUPUM

Gualtiero Sans Avoir ,Milano 29 nov 2009
rolieg

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