GLI “OPERATORI QUALIFICATI” IN CASSAZIONE

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rolieg
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GLI “OPERATORI QUALIFICATI” IN CASSAZIONE

Messaggio da rolieg » ven ott 09, 2009 4:53 pm

GLI “OPERATORI QUALIFICATI” IN CASSAZIONE
I. – La sentenza interviene su una delle “pietre angolari” di ogni
sistema di regolazione dei servizi di investimento: il c.d. “principio di
graduazione” (HUGHES, KATZ, Investment firms - Wholesale sector, in BLAIR,
WALKER (Cur.), Financial Service Law, Oxford, 2006, 397). In Europa esso è
stato inizialmente formalizzato nel Financial Services Act inglese del 1986,
ossia il testo legislativo che ha rappresentato una sorta di “bibbia” della
disciplina del mercato finanziario in Europa, dalla quale hanno attinto sia il
legislatore italiano all’epoca della c.d. “legge Sim”, sia il legislatore
comunitario con la dir. 93/22/CE. Il legislatore inglese esprimeva il principio
di “graduazione” avvertendo che “provisions that are appropriate for
regulating the conduct of business in relation to some classes of investors
may not (by reason of their Knowledge, experience or otherwise) be
appropriate in relation to others”. La conseguenza comunemente tratta dal
principio stesso è che la disciplina c.d. “di protezione” del cliente, che nei
servizi di investimento rappresenta la regola, non deve essere applicata
quando non è necessaria in rapporto alla qualità del fruitore dei servizi
medesimi.


http://www.ilcaso.it/opinioni/165-larocca-23-09-09.pdf
rolieg

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