BANCA D'ITALIA

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rolieg
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BANCA D'ITALIA

Messaggio da rolieg » mar mag 05, 2009 4:48 pm

BANCA D'ITALIA

Può Bankitalia vigilare sugli Istituti di Credito italiani se essi sono gli azionisti di Bankitalia? Come può il controllore controllare coloro che controllano il controllore?

La Banca d'Italia è un istituto di diritto pubblico che esercita funzioni bancarie nel ruolo di banca centrale della Repubblica italiana. Dal 1998 è parte integrante del Sistema Europeo delle Banche Centrali (SEBC).

La sede centrale della Banca d'Italia è nel Palazzo Koch a Roma. Ha sedi nelle città di Ancona, Bari, Bologna, Cagliari, Firenze, Genova, Livorno, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Trieste e Venezia e succursali in quasi tutti i capoluoghi di provincia.
Il nuovo Governatore della Banca d'Italia è Mario Draghi, nominato alla fine del 2005 e insediatosi il 16 gennaio 2006; il suo predecessore Antonio Fazio si era dimesso il 19 dicembre 2005. Draghi sarà il primo governatore ad avere un mandato a termine di sei anni, rinnovabile una sola volta.

Storia
La Banca d'Italia viene istituita con la legge n. 449 del 10 agosto 1893, dalla fusione di quattro banche: la Banca Nazionale del Regno, la Banca Nazionale Toscana, la Banca Toscana di Credito e dalla liquidazione della Banca Romana.
Con una serie complessa di fusioni fra queste banche, si forma quella che diventerà la Banca d'Italia. Artefici dell'operazione sono alcune famiglie di banchieri, soci storici: Bombrini, Diavolo, Bastogi, Balduino.
La moneta del Regno aveva pochissime riserve auree; con l'annessione del sud avrebbe ricostituito una massa di riserve tale da poter emettere molta nuova moneta, con la politica di non tenere una piena convertiblità fra l'oro e la moneta dello stato piemontese. Infatti, il Banco di Napoli e il Banco delle due Sicilie disponevano di una quantità ingente di riserve auree da incamerare.
La Banca d'Italia, con la legge bancaria del 1936, ottiene come prerogativa il potere di emissione della moneta, e riceve il compito di vigilare sulle banche italiane.

Funzioni della Banca d'Italia
La Banca d'Italia svolge varie funzioni:


concorre a determinare le decisioni di politica monetaria per l'intera area dell'Euro nel consiglio della Banca Centrale Europea intervenendo anche sul mercato dei cambi.


vigila sull'operato delle banche e degli intermediari non bancari, emanando regolamenti, impartendo istruzioni e assumendo provvedimenti nei confronti degli intermediari finanziari; inoltre combatte il riciclaggio e l'usura


supervisiona i mercati monetari e finanziari, in particolare sui mercati all'ingrosso dei Titoli di Stato e sugli scambi di fondi interbancari


attua la sorveglianza sul sistema dei pagamenti (sotto la direzione del Cicr, Comitato Interministeriale per Credito ed il Risparmio), dall'emissione di assegni ai costi di trasferimento e distribuzione del denaro, alla gestione delle Stanze di Compensazione


partecipa alle attività dei principali organismi finanziari internazionali, tra i quali il Fondo Monetario Internazionale (FMI) e la Banca Mondiale


offre consulenze analitiche e informative sullo stato dell'economia agli organi costituzionali in materia di politica economica e finanziaria, anche attraverso la Relazione annuale del Governatore tenuta all'assemblea dei partecipanti al capitale entro il 31 maggio di ogni anno


Dalla Banca d'Italia dipende anche la società Monte Titoli che gestisce i conferimenti di titoli di Stato. Inoltre, le filiali della Banca Centrale svolgono funzione di Tesoreria Provinciale del Ministero del Tesoro.

Gli azionisti di Banca d'Italia
La sentenza 16751 del 2006 delle sezioni riunite della Cassazione, ha affermato che la Banca d'Italia "non è una società per azioni di diritto privato...bensì un istituto di diritto pubblico secondo l'espressa indicazione dell'articolo 20 del R.D. del 12 marzo 1936 n.375".
La proprietà della Banca è divisa in quote possedute prevalentemente dai principali gruppi bancari italiani, per i quali esisterebbe un potenziale conflitto di interessi, poiché sono azionisti di un ente che esercita su di essi funzioni di controllo.
In realtà i soci della Banca non hanno potere alcuno e influenza diretta sull'attività di vigilanza. Tuttavia, eleggono il Consiglio Superiore, che partecipa al processo di nomina dei membri del Direttorio e del Governatore.
Il Consiglio Superiore svolge funzioni amministrative, e quindi non può condizionare l'operato dei servizi e delle filiali.
Per alcuni la presenza di azionisti privati è un'anomalia, peraltro affrontata da un decreto del governo Berlusconi che prevede la cessione delle quote e il ritorno alla proprietà statale entro il 2007.
Nella relazione col Governo, il principio dell'indipendenza della Banca Centrale è considerato prevalente sui poteri di controllo e indirizzo politico, che l'Esecutivo può esercitare su tutte le pubbliche amministrazioni.
Lo status giuridico di ente pubblico esclude la possibilità di fallimento della Banca d'Italia e, tramite il suo intervento nei casi di crisi, la possibilità di fallimento delle banche private, garantendo la stabilità dell'intero sistema bancario italiano.

Ultima modifica di rolieg il mar mag 05, 2009 5:00 pm, modificato 1 volta in totale.
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Messaggio da rolieg » mar mag 05, 2009 4:48 pm

Partecipanti al capitale:

Ente partecipante Quote Voti

Banca Intesa S.p.A.
66.035
50
UniCredito Italiano S.p.A.
32.902
50
Sanpaolo IMI S.p.A.
25.000
50
Banco di Sicilia S.p.A.
19.028
42
Assicurazioni Generali S.p.A.
19.000
42
CdR in Bologna S.p.A.
18.602
41
INPS
15.000
34
Capitalia, Società per Azioni
14.282
32
Banca Carige S.p.A. - Genova e Imperia
11.869
27
Banca Nazionale del Lavoro S.p.A.
8.500
21
Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A.
7.500 19
CdR di Biella e Vercelli S.p.A.
6.300 16
CdR di Parma e Piacenza S.p.A.
6.094 16
CdR di Firenze S.p.A.
5.556 15
Fondiaria - SAI S.p.A.
4.000 12
RAS - Riunione Adriatica di Sicurtà
4.000 12
CdR di Padova e Rovigo S.p.A.
3.610 11
CdR di Lucca S.p.A.
3.227 10
CdR di Asti S.p.A.
2.800 9
CdR di Venezia S.p.A.
2.626 9
Banca delle Marche S.p.A.
2.459 8
INAIL
2.000 8
Milano Assicurazioni
2.000 8
Friulcassa S.p.A. - CdR Regionale
1.869 7
CdR di Pistoia e Pescia S.p.A.
1.126 6
CdR di Ferrara S.p.A.
949 5
CdR di Alessandria S.p.A.
873 5
CdR di Ravenna S.p.A.
769 5
CdR di Fossano S.p.A.
750 5
CdR di Prato S.p.A.
687 5
Unibanca S.p.A.
675 5
CdR di Ascoli Piceno S.p.A.
653 5
CdR di S. Miniato S.p.A.
652 5
Banca Regionale Europea S.p.A.
609 5
Cassa dei Risparmi di Forlì S.p.A.
605 5
Banca Carime S.p.A.
500 5
Società Reale Mutua Assicurazioni
500 5
CdR di Fabriano e Cupramontana S.p.A.
480 4
CdR di Terni e Narni S.p.A.
463 4
CdR di Rimini S.p.A. - CARIM
393 3
CdR di Bolzano S.p.A.
377 3
CdR di Bra S.p.A.
329 3
CdR di Foligno S.p.A.
315 3
CdR di Cento S.p.A.
311 3
CARISPAQ - CdR Provincia dell’Aquila
300 3
CdR della Spezia S.p.A.
266 2
CdR della Provincia di Viterbo S.p.A.
251 2
CdR di Orvieto S.p.A.
237 2
CdR di Città di Castello S.p.A.
228 2
Banca CdR di Savigliano S.p.A.
200 2
CdR di Volterra S.p.A.
194 1
CdR della Provincia di Chieti S.p.A.
151 1
Banca CdR di Tortona S.p.A.
150 1
Banca CRV CdR di Vignola S.p.A.
130 1
BIPOP CARIRE, Società per Azioni
130 1
CdR di Fermo S.p.A.
130 1
CdR di Savona S.p.A.
123 1
TERCAS - CdR della Provincia di Teramo
115 1
CdR di Civitavecchia S.p.A.
101 1
CARIFANO - CdR di Fano S.p.A.
101 1
CdR di Carrara S.p.A.
101 1
CARILO - CdR di Loreto S.p.A.
100 1
CdR di Mirandola S.p.A.
100 1
CdR di Spoleto S.p.A.
100 1
CdR della Repubblica di S. Marino S.p.A.
36 -
Banca CARIPE S.p.A.
8 -
Banca Monte Parma S.p.A.
8 -
CdR di Rieti S.p.A.
8 -
CdR di Saluzzo S.p.A.
4 -
Banca del Monte di Lucca S.p.A.
2 -
Quote interessate da operazioni societarie
441 -
TOTALI
300.000 665

Fonte -http://www.bancaditalia.it/la banca/partecipanti/Partecipanti.pdf 2005
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Consiglio superiore della Banca d'Italia

Messaggio da rolieg » mar mag 05, 2009 4:49 pm

Consiglio superiore
della Banca d'Italia
Elenco:

- Blasi Paolo, docente fisica, Firenze
- De Feo Paolo, Ipm Group, Napoli
- De Ferra Giampaolo, avvocato, Trieste
- Ferreri Paolo, avvocato, Torino
- Laterza Paolo, editore, Bari
- Marsano Rinaldo, imprenditore, Genova
- Mirabelli Cesare, presidente emerito corte costituzionale, Roma
- Montanari Giovanni, armatore, Ancona
- Musu Ignazio, docente economia politica, Venezia
- Pirri Gavino, tributarista, Cagliari,
- Possati Stefano, presidente Marposs, Bologna
- Scavone Nicolò, ingegnere, Palermo
- Zucchi Giordano, industriale tessile, Milano
Ultima modifica di rolieg il mar mag 05, 2009 5:01 pm, modificato 1 volta in totale.
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Messaggio da rolieg » mar mag 05, 2009 4:50 pm

Bankitalia: a fine maggio 2007, riserve ufficiali a 59,2 miliardi di euro

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 28 giu - Le riserve ufficiali di Bankitalia a fine maggio ammontano a 59,2 miliardi a fronte dei 59,4 miliardi di aprile.
Lo comunica l'istituto di via Nazionale precisando che le consistenze di oro, inclusi i depositi in oro, erano pari a 38,6 miliardi, le riserve in valuta estera erano di 19,7 miliardi, la posizione di riserva verso il Fmi era di 618 milioni e i Dsp ammontavano a 209 milioni di euro.

fonte 28/06/2007 http://europanotizie.ilsole24ore.com/Eu ... 070628.jsp

http://www.webalice.it/maggioantonio2/r ... /index.htm
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