"PERCHE' L'ARGENTINA HA RESTITUITO....

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rolieg
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"PERCHE' L'ARGENTINA HA RESTITUITO....

Messaggio da rolieg » lun feb 02, 2009 4:42 pm

( PUBBLICHIAMO COME RICEVUTA.)


“NON ASTENERSI DAL RENDERE NOTO” E “DOVERE DI INFORMARE”
silvanorucci@tiscali.it

La vera legge morale, l’etica autentica, ci dice che prima di usare le
proprie risorse per il proprio benessere si deve restituire il maltolto ai
legittimi proprietari, poi si ritorna puliti in ogni senso, ci si riabilita e
la fiducia, anche quella finanziaria, ritorna come il sole ogni mattina.

Purtroppo la situazione incresciosa ed infinita in cui le banche hanno
affossato i risparmiatori italiani, vittime della frode gigantesca relativa al
credito facile, ottenuto dall’Argentina con emissioni di titoli che agli ignari
ed onesti risparmiatori non erano destinati, è ancora da risolvere.

Tale frode è in conflitto di interessi perché dalle banche sono stati venduti
ai risparmiatori, dal 1999 al 2001, quando ormai per loro ERA CHIARO che quei
titoli TOSSICI, contenuti nei loro portafogli, erano da vendere subito ai
propri clienti prima del default. Tutti gli “Investitori istituzionali”
cercavano di disfarsene per cui li potevano acquistare soltanto i loro clienti
che ancora NON SAPEVANO.

Inoltre è nella violazione, sui contratti di vendita titoli, della regola di
“NON ASTENERSI DAL RENDERE NOTO” e nel “DOVERE DI INFORMARE”, momento centrale
di protezione del risparmiatore dal rischio di abusi nella gestione del suo
patrimonio, che si è rinvenuta la negligenza delle banche. Si tratta di
violazione della regola “DISCLOSE OR ABSTAIN”, di cui si parla in “Sentenze sui
tango bond, il diritto cerca la linea”.

I contratti di negoziazione sottoscritti e gli ordini di acquisto sono stati
dichiarati nulli e gli intermediari condannati al risarcimento dei danni.

Banche e prestigiosi banchieri (vedi il caso Madoff) l’hanno fatta grossa e
sotto la neve ed ora che la neve si scioglie (la crisi finanziaria mondiale lo
dimostra) si ritrovano gli autori della frittata!

Da parte sua l’Argentina dovrebbe non dimenticare che i soldi li ha avuti da
risparmiatori che se ne sono privati anche per risollevare lo stato politico
pietoso e le “sorti argentine compromesse perché sovraindebitate”.

l’Argentina necessitava di uscire dalla enorme crisi economica e politica in
cui era caduta!

L’economia reale si regge sull’etica, non sui titoli infetti, sulle false
cartolarizzazioni o sull’emissione di titoli sui quali chi ci investe può anche
perdere l’intero capitale! Il gioco vale la candela? A quale tasso di interesse
dovrebbe investire i suoi soldi un risparmiatore su un investimento che gli può
annullare tutto il capitale e perdere oltre il 100%, come accaduto con le
montagne di titoli emessi e venduti da oltre venti anni dall’Argentina?

Quale tasso di interesse può coprire la perdita a cui si espone un
risparmiatore? Neanche l'ottanta per cento è consigliabile quando si rischia di
perdere tutto e di più! Le obbligazioni per definizione sono dei prestiti non
sono partecipazioni al rischio di impresa, a meno che non si aggirano le
regole con frode.

Mi domando cosa ne pensa dell’etica l’Argentina? Attualmente quello che
sicuramente dimostra è di essere soddisfatta per essere riuscita nell’intento
che si era prefisso: “chiedere finanziamenti in prestito e restituire il 25/30
per cento”.

Però ora si capisce "perché l’Argentina ha restituito soltanto il 25/30 per
cento": le nostre banche hanno pagato i Tangobond in Argentina proprio il 25/30
per cento, intascando il resto oltre le commissioni regolarmente riscosse!

Che razza di ladri matricolati i nostri banchieri che erano in Argentina!

Viene da dire a gran voce: “Vergognaaaaaa Argentina! Tripla Vergogaaaaaa
banchieri italiani!

Per saperne di più:
recentemente alla Camera dei Deputati XVI legislatura, seduta 8 genn. 2009,

"notizia riportata da Gualtiero Sans Avoir
TANGOBOND, BANCHE, CDS e DEFAULT ARGENTINA
Default Argentina e speculazione",

un gruppo di 33 deputati ha fatto interpellanza urgente riguardante l
esposizione di 1,8 miliardi di euro in mano a 40000 risparmiatori italiani
ancora sospesi per il default dei Bond Argentina!

Qualche spiraglio di luce si intravede e speriamo bene!
rolieg

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