La banca secondo Ficarra&Picone

Area di discussione generale aperta a tutti coloro che sono rimasti vittime dei default finanziari e desiderano apportare la loro testimonianza e il loro contributo.
Rispondi
rolieg
Site Admin
Messaggi: 2183
Iscritto il: ven mar 25, 2005 4:18 pm

La banca secondo Ficarra&Picone

Messaggio da rolieg » ven feb 08, 2008 5:24 pm

Ultima modifica di rolieg il dom lug 13, 2008 9:29 am, modificato 9 volte in totale.
rolieg

rolieg
Site Admin
Messaggi: 2183
Iscritto il: ven mar 25, 2005 4:18 pm

LA CRISI DELLE BANCHE ITALIANE

Messaggio da rolieg » dom lug 13, 2008 9:33 am

LA CRISI DELLE BANCHE ITALIANE

Menomale che a qualcuno è rimasto un po’ di razionalità : "Al di la' di cio' che puo' fare Draghi qui e' in gioco la credibilita' dei banchieri stessi. Se, una volta al sicuro, imboccano la scorciatoia della riduzione del credito, finisce che salta tutto. Taglino le spese non il credito!” Lo afferma l'onorevole Bruno Tabacci, secondo cui lo Stato fa bene a farsi da garante del sistema bancario senza però stanziare risorse. Tabacci ritiene infatti che le quantificazioni si debbano fare solo in caso di intervento, ipotesi secondo lui, molto remota.

Mi lasciano alquanto perplessa invece le affermazioni dell’amministratore delegato di Intesa SanPaolo, Corrado Passera, e quelle dei presidenti di Ubi Banca e di Banca Popolare di Milano.
Riguardo alla ricapitalizzazione delle banche proposta dal presidente del consiglio Silvio Berlusconi, Passera sostiene che aumenti di capitale non siano necessari, dal momento che Banca SanPaolo gode di una solida struttura patrimoniale e che l’attuale piano di impresa la rafforzerà ulteriormente.
Ne sono convinti anche Emilio Zanetti, presidente UbiBanca: "Siamo uno degli istituti più capitalizzati -afferma- quindi non abbiamo bisogno di ricapitalizzazioni" e Roberto Mazzotta, presidente BPM : "Per l'amor di Dio! – esclama- i nostri ratios sono a posto. Le informazioni date negli ultimi tempi erano errate.”

Come si dice… ai posteri l’ardua sentenza.
Ma allora mi chiedo: se questi signori rappresentano banche così capitalizzate e solide e se le informazioni fornite a suo tempo sono poi risultate errate, come mai non hanno ancora risolto i problemi dei risparmiatori Cirio-Parmalat-Argentina(…)?
Cosa aspettano a seguire l’esempio di Mediolanum e Fininvest?

F.R. per A.R.T. Associazione Risparmiatori Tangobond
rolieg

Rispondi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 3 ospiti